13 Reasons Why: ecco quali sono i 13 motivi che hanno spinto Hannah Baker a togliersi la vita

13 Reasons Why è la serie TV del momento (sono sicuro di averlo già detto questo) e dopo aver fantasticato sulla relazione gay fra Brandon Flynn e Miles Heizer, sbavato sugli addominali di Brandon Larracuente e scoperto chi sono i sei personaggi gay del cast, ecco quali sono in ordine cronologico i 13 motivi che hanno spinto Hannah Baker a togliersi la vita.
Ovviamente ci saranno degli spoiler, quindi consiglio a chi non l’ha ancora visto di chiudere l’articolo.

1) Justin, colpevole di aver mostrato a Bryce – che ha poi divulgato – una foto di lei con le mutandine in bella vista
2) Jessica, colpevole di averla abbandonata appena trovato il fidanzato
3) Alex, colpevole di aver smesso di esserle amico ed averla etichettata in una lista che ha fatto il giro della scuola come la studentessa con il lato B più bello
4) Tyler, colpevole di essere uno stalker e per aver scattato una foto privata di lei
5) Courtney, colpevole di aver messo in giro la voce che è una facile, confermando che sì, nella foto di Tyler è proprio Hannah la protagonista che limona un’altra ragazza
6) Marcus, colpevole di averla palpata e molestata in una tavola calda
7) Zach, colpevole di aver annientato la sua autostima gettando tutti i bigliettini con i complimenti che Hannah riceveva
8) Ryan, colpevole di aver pubblicato una sua poesia molto intima sul giornale scolastico
9) Justin, colpevole – ancora – di aver lasciato che Bryce stuprasse Jessica davanti ai suoi occhi
10) Sheri, colpevole di non aver chiamato la polizia dopo aver abbattuto per sbaglio il segnale ‘Stop’, che ha poi causato la morte di Jeff
11) Clay, colpevole di averla lasciata sola
12) Bryce, colpevole per averla stuprata nell’idromassaggio
13) Mr. Porter, colpevole di non averla aiutata dopo esser stata stuprata da Bryce

 

13 reasons why

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