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BitChy F – intervista esclusiva ai Bushwaka, la nuova promessa rap italiana

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Il rap in Italia in questi ultimi anni sta diventando sempre più mainstream facendo diretta concorrenza in classifica ai cantanti melodici.
Da Emis Killa a Fedez, passando per i Power Francers fino ai veterani J-Ax, Fabri Fibra e Gemelli Diversi. 
Se ne sono accorti tutti: da Tiziano Ferro che ha prodotto Baby K a Maria De Filippi che vanta Moreno fra i vincitori di Amici, fino a Fabio Fazio che ha fortemente voluto nel cast del Festival di Sanremo il rapper partenopeo Rocco Hunt che ha trionfato nella categoria giovani.
Impossibile non citare anche Clementino, vincitore del Music Summer Festival 2013 e i Club Dogo che recentemente hanno intrapreso anche delle carriere soliste.
Due rapper che si affacciano a questo mondo scoperti proprio dalla Newtopia, etichetta discografica fondata da J-Ax e Fedez, sono i Bushwaka che avete già conosciuto in questo precedente articolo.
 
Chi si nasconde dietro il duo Bushwaka?
Ah bella domanda…probabilmente un paio di nanetti anche perchè un paio di giganti non riusciremmo a nasconderli 
del tutto. Parlando seriamente, dietro i Bushwaka si nascondono due ragazzi, Mike originario di Avellino e Samuel
originario di La Spezia, città nella quale abbiamo vissuto fino a qualche tempo fa.
 
Bushwaka (12)
 
Come è nato il vostro progetto?
L’idea del gruppo si è sviluppata nel tempo, in seguito a varie nostre collaborazioni su progetti solisti.
Il tutto è nato in maniera molto naturale, nonostante avessimo percorsi dfferenti, abbiamo notato un affinità sia nei gusti artistici che in quelli lavorativi,in più, ci accomunava una forte personalità. 
Per quanto riguarda il nome in se, Bushwaka è la storpiatura di “Bushwakers”, cioè una coppia di wrestlers degli anni 90 alla quale ci siamo ispirati. 
 

Il vostro stile che omaggia gli anni ’90 è a tratti volutamente kitsch e demenziale ma tutto studiato nei dettagli:
dai grillz dorati sui denti, al ‘PH’ usato al posto della ‘F’, passando per l’ossessione per i Panda fino ai vostri look.
E’ tutta opera vostra?
Si, siamo abbastanza “maniacali” da questo punto di vista, ci piace curare i dettagli e non lasciare nulla al caso, partendo dalle riprese dei nostri video fino ad arrivare ai calzini.
Acquistiamo l’abbigliamento nei peggiori mercatini di roba usata, difatti, non sarebbe cosi strano trovarci a rovistare in una bancarella sgangherata del mercatino di Sinigallia a Milano.
Phrank il panda è il nostro compagno irriverente di scorribande (in questo momento si trova a Caracas ma non ne siamo sicuri), ci accompagna ovuonque andiamo, si è tatuato in faccia come noi ed ha sempre un paio di occhiaie giganti come i sottoscritti hahahahaha.
L’utlizzo della “PH” al posto delle “F” invece, è un segno che contradistingue noi e i nostri “phan”, non c’è un motivo preciso per il quale abbiamo deciso di phare cosi, abbiamo iniziato un giorno e non abbiamo piu smesso.

Bushwaka 2

 
Con Fedez avete collaborato a due videoclip: “Twist” e “Babbo Natale mi ha detto che i tuoi genitori non esistono”: 
con il rischio di essere licenziati ancor prima di aver pubblicato un album, ditemi qualcosa su lui che le sue fans
non sanno.
Con Fedez ci siamo conosciuti circa un anno fa quando da La Spezia ci siamo trasferiti a Milano.
La nostra avventura è partita rischiando il tutto e per tutto,abbiamo lasciato la nostra città e i nostri lavori, Mike faceva il carpentiere e Samuel il commesso in un grande magazzino.
Insomma, siamo partiti con poco e nonstante le difficoltà Fedez si è reso disponibile da subito aiutandoci nelle mille avversità che due squattrinati come noi hanno incontrato nel trasferimento da una piccola realtà a una grande città come Milano.
Probabilmente le fan di Fedez non sanno che dorme a testa in giù, che ha un maggiordomo di nome “Alfred” e che giuda una macchina nera con due enormi razzi dietro (ma forse ci stiamo confondendo con Batman).
 
Denny LaHome (con cui avete collaborato in “Babbo Natale mi ha detto che i tuoi genitori non esistono”) è ad Amici,
J-Ax è il nuovo coach di The Voice: avete mai preso in considerazione l’idea di partecipare ad un talent show? Se sì, quale?
Si, abbiamo sempre sognato di partecipare a “La talpa” oppure a “La pupa e il secchione” ma sfortunatamente sono stati cancellati dai palinsesti.
Parlando seriamente, i reality in questo momento fanno parte di una realtà importante per quanto riguarda il mercato musicale italiano e non solo, spesso seguiamo entrambi i programmi, sia “Amici”, sia “The voice” dove J-Ax in qualità di coach quest’anno sta portando una ventata di aria fresca e di irriverenza. 
 
Quando uscirà il vostro album? Ha già una data? Ed un titolo?
Indicativamente nel mese di Maggio anche se la data precisa non è ancora stata fissata e il titolo sarà “Pandamonium”.
 

Nel video di “Twist” avete chiamato Laura Funk, volto noto delle serate GLBT italiane: l’Italia è uno dei pochi
paesi europei civilizzati dove non è possibile per i gay sposarsi: cosa pensate del matrimonio omosessuale? Siete favorevoli o contrari?
Assolutamente favorevoli, l’unione di fatto tra due persone che si amano è un diritto che nessuno dovrebbe vietare, purtroppo il bigottismo del nostro paese è ancora forte e non potrebbe essere altimenti visto che l’esercito dei papaboys è ancora numerosissimo.
In passato abbiamo anche fequentato posti come il “Frau Marlene” oppure il “Mamamia” di Torre del Lago e ci siamo accorti che il minimo comune denominatore di queste serate era sempre la positività e i colori sgargianti, che sono un po gli aspetti che ci contraddistinguono.
Detto questo preferiremmo mille volte suonare in un locale come il “Plastic” dove la gente si diverte, piuttosto che in un centro sociale (senza nulla togliere a questi ambienti che in passato abbiamo avuto modo di frequentare).
 

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