Britney Jean, ecco la mia personalisssssima recensione sul nuovo album di Britney Spears

Britney Spears - Britney Jean Standard Edition

Miracolosamente scampato dalla minaccia del leakkaggio illegale, il nuovo album di Britney Spears, Britney Jean, è acquistabile da oggi su iTunes e nei negozi di dischi.
Un album personale, co-scritto interamente da lei e prodotto per i fans (della serie che oltre loro nessuno sa che sta per uscire il disco data la nulla – nel vero vergognoso significato del termine – promozione).
0 copertine (l’ultima proposta da Billboard e rifiutata dalla diretta interessata) e 0 performance.
Britney Jean, nonostante lo scontato ed annunciato disastro commerciale, è un album che segna una svolta artistica nella carriera della Spears: questo è infatti il suo primo album pubblicato da trentenne nonché il primo che ha interamente co-scritto dalla prima all’ultima traccia.
E… si sente.
La sua rottura dallo storico fidanzato Jason Trawick è infatti fedelmente riportata in quasi tutte le canzoni, dalle ballad alle tamarrate firmate will.i.am.
I testi degni della discografia dell’Amoroso mostrano Britney per quella che realmente è: una donna cornuta che ha sofferto per amore e che ama follemente i suoi figli.

 

01) Alien
William Orbit, nonostante Some Girl di MDNA è una garanzia e questa Alien ne è la conferma.
L’album non avrebbe potuto aprirsi in maniera diversa se non con una Spears intima che ripercorre il suo periodo buio cantando “C’è stato un tempo in cui ero come persa […] ero sola come un alieno / ho provato ma non ho mai capito / perché mi sono sempre sentita come un’estranea nella folla / ero come un alieno.

02) Work Bitch

Un’ottima traccia EDM prodotta da will.i.am con un unico handicap: la mancanza di un ritornello frociarolo e catchy canticchiabile dalla massa come invece vanta Scream & Shout.
Non ti accorgi dell’importanza del ‘bitch’ cantato fino alla nausea da Britney fin quando non ti imbatti nella versione censurata “Work Work” rilasciata a quelle poche radio che l’hanno supportata.

03) Perfume
In questo pezzo è uscita tutta l’Alessandra Amoroso che è in Britney.
“Per favore non dimenticarmi” è la frase cult.
E’ un’ottima power ballad – una delle migliori della discografia della Spears – che mette finalmente a nudo tutta la sua vulnerabilità ed il suo amore non corrisposto.
E’ struggente.
Unica pecca: i troppi bassi nella base musicale saggiamente inseriti da will.i.am per darle ritmo.
Avrei preferito fosse stata cantata accompagnata da pianoforte e violini.

04) It Should Be Easy (feat. will.i.am)
Nonostante a cantarla sia will.i.am ed un sitentizzatore vocale questa truzzata discotecara spacca.
E’ l’unica traccia che sembra uscita da Femme Fatale e tutti ne avremmo potuti benissimo fare a meno, anche se, rispetto ai banalissimi testi dei loro precedenti featuring come Big Fat Bass (E’ sempre più grosso il basso / è sempre più grosso il basso) e Scream & Shout (Tutti gli occhi su di noi / tutti gli occhi su di noi), questa It Should Be Easy non parla di discoteca bensì, come nel 90% delle canzoni di questo album, di amore.
“Sei il mio futuro tesoro, sei il mio adesso / se ci fosse una scala da 1 a 10 il mio amore per te sarebbe un milione, un miliardo

05) Tik Tik Boom (feat. T.I.)
Scordatevi il mal d’amore perché in questa traccia la Spears è tornata a fare quello che le è sempre riuscito meglio: la cagna.
Il beat è martellante ed il testo è al limite del pornografico“Baby fammi tik tik boom / non troppo lentamente, non troppo velocemente / fammi tik tik boom“.
T.I.?
Inutile e gratuitamente volgare anche se necessario a rompere la monotonia della canzone uguale a se stessa per oltre due minuti.

06) Body Ache
La produzione di will.i.am e David Guetta si sente ed è impossibile non ballare – fin quando non ci farà male il corpo -con un pezzo del genere.

07) Til It’s Gone
La porca che è in Britney è di nuovo sparita, ma nonostante il suo mal d’amore continua a volerci far ballare.
Il pezzo è potentissimo e non mi stupirei se diventasse singolo.
La mano di will.i.am si sente (parecchio) ed il ritornello esplode.
Ballare in discoteca un pezzo che fa “Sono cieca dalle lacrime che cadono come pioggia / Ho perso tutto da quando te ne sei andato […]  Non si sa mai quello che si ha fin quando non se n’è andato” come delle Laure Pausini qualsiasi da oggi si può.
Adoro.

08) Passenger
Se pensate che questa canzone abbia un “che” di Katy Perry avete pienamente ragione dato che l’ha scritta lei.
Tanto affascinante quanto coinvolgente, anche se ha un grosso difetto: inizia dopo oltre mezzo minuto di sola musica.
Probabile singolo.

09) Chillin’ With You
L’album è “il più personale di sempre” e la sorella debutterà a giorni con il suo primo album di inediti, ergo?
Quale scusa migliore per farla conoscere al grande pubblico se non con un duetto?
Appunto.
Da Zoey 101 all’essere la paziente zero del futuro 16 anni e incinta per Jamie Lynn il passo è stato breve.
Loro sono dolcissime ed il testo è un inno d’amore rivolto l’una verso l’altra, ma la base musicale a mio parere è totalmente sbagliata (citofonare will.i.am).
Carina l’idea di base, no il risultato finale.
How Could I Want More di Jamie Lynn, per dire, è molto meglio.

10) Don’t Cry
Si chiude con una ballad la versione standard dell’album e che signora ballad.
“Questo sarà il nostro ultimo addio /  l’amore è svanito ma sopravviverò /
Nascondo gli occhi e asciugo le lacrime /
Non hai bisogno di vedermi piangere /
Prendo le mie cose, non ce la faccio più /
Adiós, vado via”
Jason Trawick, sei tu?
Dopo Femme Fatale posso finalmente dirlo: quanto mi erano mancate le ballate firmate Britney Spears!

11)  Brightest Morning Star
Questa canzone nella sua banalità è in assoluto una delle mie preferite dell’album, ingiustamente eclissata nella versione deluxe.
Il pezzo, che esplode nel ritornello grazie ai cori, è coinvolgente e rassicurante ed il testo è palesemente dedicato ai figli:
“Siete la mia luce quando fa buio / 
Siete sempre nel mio cuore /
Siete la mia stella più luminosa del mattino

12)  Hold On Tight 
Una delle poche ballate dell’album non prodotte da will.i.am.
Fortunatamente.
L’adoro.

13) Now That I Found You
Ogni volta che ascolto questa canzone non so se ridere o mettermi a piangere.
E’ un mix fra uno spot televisivo, un jingle di Maria De Filippi, una polka ed una canzone country remixata.
Il produttore?
Ovviamente will.i.am.
Basta.
E-C-L-I-S-S-A-T-I.
Mi auguro si sia concluso con questo pezzo il sodalizio artistico Will-Britney.

14) Perfume (The Dreaming Mix)
Probabilmente questa canzone è la prima versione di Perfume, dato che l’unico produttore che compare nei crediti è Braide, mentre in quella ufficiale rilasciata come singolo oltre lui c’è anche will.i.am.
Traccia inutile.
Avrebbero potuto inserire al suo posto un inedito scartato, un remix di Work Bitch, Radar o semplicemente Perfume versione acustica.

Perfume Britney Spears

 

PROMOSSE
Alien
Perfume
Work Bitch
Body Ache
Til It’s Gone
Passenger
Don’t Cry
Brightest Morning Star

SUFFICIENTI
It Should Be Easy
Tik Tik Boom

Hold On Tight

EXCUSE ME, NO
Chillin’ With You
Now That I Found You
Perfume (The Dreaming Mix)

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