omofobia polizia autobus

Claudio, un ragazzo gay picchiato e mutilato su un autobus da due omofobi, nessun passeggero lo aiuta

10157158_1585437411689523_6728712809183734676_n
Claudio è un ragazzo gay di 22 anni e venerdì sera dopo aver finito di lavorare in un negozio di parrucchieri ha preso il solito autobus di sempre, ma pochi minuti dopo essere salito due uomini hanno iniziato ad importunarlo chiamandolo “frocio, finocchio devi morire, quelli come te li uccidiamo”.
Nonostante l’autobus fosse pieno nessun passeggero ha fatto nulla, fino a che i due omofobi si sono avventati addosso a Claudio, uno di loro ha iniziato a pugnalarlo, mentre Claudio cercava di difendersi e solo allora alcuni passeggeri si sono messi ad urlare.

Il conducente del bus ha aperto le porte di emergenza, i passeggeri sono scesi tutti e l’autista da solo si è scagliato contro i due omofobi salvando Claudio che però ormai aveva perso un dito della mano destra.
Claudio dopo un ricovero e un’operazione adesso sta meglio e alla stampa brasiliana ha dichiarato di essere schifato dall’indifferenza della gente mentre lui stava per essere ucciso:
“Mancava solo un applauso a quei due. Nessuno mia ha aiutato, nessuno ha fatto nulla, tutti guardavano e nessuno faceva nulla. Sono triste per l’infortunio ma anche per lo schifo di società nella quale vivo. Sono stato picchiato e accoltellato perché ho un orientamento sessuale che la società non accetta, ma sono ancora qui. Adesso sto realizzando un’intervista con Globo per far luce sull’omofobia in Brasile.”
Fortunatamente Claudio è in grado di raccontare la sua storia, ma fino a che ci saranno gay impauriti, che si vergognano di uscire allo scoperto, continueremo a leggere casi tremendi come questo. Se siamo i primi a non sentirci normali, a sentirci sporchi o ad aver bisogno di nasconderci anche con i familiari, come possiamo pensare che gli ignoranti e i pazzi smettano di darci la caccia come si faceva con le streghe?
Piangerci addosso servirà poco se non cambiamo le cose dall’interno, se davvero vogliamo esistere smettiamo di presentare i nostri fidanzati in famiglia come “migliori amici”, smettiamola di mettere su Facebook orientamento sessuale: “etero”, questo vi farà apparire solo più stupidi agli occhi delle persone sveglie e sentire sporchi dentro.
Se invece state bene nella vostra recita e non avete la minima intenzione di cambiare, non lamentatevi quando qualcuno vi chiamerà “ricchione” o vi dirà che siete malati, perché forse un po ve lo siete meritato.
Per chi invece vive senza maschere in questo senso o sta pensando/progettando di farlo, in bocca al lupo perché siamo degli eroi, siamo il cambiamento.

1004866_1461713957395203_4526069362994209519_n 

gayomofobia

comments

LGBT

Articoli più letti del mese