Fedez nudo Rolling Stone (2)

Fedez a Rolling Stone: “Sono il rapper più amato dai gay”

Fedez nudo Rolling Stone (1)

“Non ho mai fatto il maschio alfa del rap, mi sono messo il tutù in un video, sono il rapper più amato dai gay.
Nell’hip hop la mia credibilità è non essere credibile.
Nel momento in cui inizierò a diventarlo, fermatemi.”

Il mondo gay, seppur relativamente piccolo, è una fetta di mercato che ama e compra musica, quale miglior occasione, quindi, per un cantante di usare i propri ideali e sfruttarli a scopo promozionale? 
Appunto.
Lo ha fatto Madonna anni fa, lo sta facendo Lady Gaga oggi.
Conquistare un target di mercato così proficuo fa gola a molti, ma purtroppo non tutti ci riescono.
Fedez c’è riuscito, perché effettivamente è molto amato – in generale – dal mondo GLBT, sia come persona che come musicista.
Le sue canzoni anti-omofobia, le sue dichiarazioni di apertura nei confronti di matrimonio e adozioni omosessuali sia in TV che su carta stampata e il suo non-timore di apparire ‘meno maschio’ difendendo una categoria di persone che il mondo del rap ha sempre deriso lo hanno effettivamente eletto paladino dei gay.
Fedez “sfrutta” il mondo gay per vendere di più?
Probabilmente sì, ma sticazzi.
Ci sono cantanti omosessuali che dopo trent’anni di carriera fingono tutt’ora di essere etero, ci sono cantanti omosessuali che inorridiscono alla domanda “Sei gay?” deviando o semplicemente negando la propria natura, come se se ne vergognassero, quando il sabato sera sono al Gay Village a fare pompini in pineta, quindi ben vengano i vari ‘Fedez’.
Fossero tutti come lui l’Italia sarebbe sicuramente un posto migliore.
Purtroppo certi personaggi influenzano moltissimo le scelte, i gusti e gli ideali dei propri fan e frasi come: “I ricchioni che si fanno in strada e vorresti ammazzarli, froci“, oppure dichiarazioni come “Sono contrario alle adozioni gay, un bambino ha bisogno della mamma” come ha dichiarato Emis Killa, non sono altro che violenze gratuite che ‘giustificano’ e ‘incitano’ gli atteggiamenti omofobi dei ragazzini che lo seguono.
Quindi sì, Fedez, menomale che esisti.

fedezfedez gayfedez omofobiafedez rolling stone

comments

Uncategorized

Articoli più letti del mese