gay child kids

Figlio di una coppia gay massacrato di botte da degli omofobi finisce in coma

bullying-720-720x265
Giovedì mattina un ragazzino di 14 anni è stato pestato a  sangue in una scuola pubblica di San Paolo. Sembra che i bulli avessero preso di mira il ragazzo da mesi perché figlio adottivo di una coppia gay e ch epiù volte nei corridoi avessero urlato “muori frocio”.
Secondo il padre, Márcio Nogueira è sicuro che si tratti di un crimine di matrice omofoba:
“Non sapevo che mio figlio più piccolo avesse subito dei pregiudizi per essere figlio di una coppia gay. Il suo professore ci ha informati dopo quello che è accaduto. Siamo tristi e abbiamo deciso di rivelare tutto ciò che è accaduto alla stampa in modo che non si possa ripetere con altri bambini.”.
La vittima era a scuola con il fratello di 15 anni che non appena ha sentito le urla si è precipitato nel corridoio mettendo in fuga i bulli. Secondo quello che i medici hanno riferito ai parenti, il piccolo ha riportato un aneurisma cerebrale e adesso è in coma farmacologico, il suo stato di salute è molto grave.
Nonostante la tragedia che l’ha colpito, il padre del bambino ha fatto benissimo a rivelare la storia ai media perché questo è uno dei pochi modi per far vedere che l’omofobia non è un’invenzione degli omosessuali, l’omofobia uccide e colpisce non solo i gay, come nel caso di questo bambino.

 

 

gayomofobia

comments

LGBT

Articoli più letti del mese