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Jacopo De Luca: dall’omosessualità nel basket all’amore -l’intervista a Mister Bitchy

jacopo de luca

Ha vinto a mani basse la settima edizione di Mister Bitchy facendo pulsare i vostri cuori (e non solo quelli) ed ora Jacopo De Luca in

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si racconta solo per voi.

barbara d urso col cuore pomeriggio 5

Hai partecipato e vinto Mister Bitchy, chi te l’ha fatto fare ma soprattutto: sei pentito di esserti messo in gioco?
Ho partecipato a Mister Bitchy per gioco. Mai mi sarei aspettato un “successo” del genere. Ho cambiato la mia immagine profilo su facebook qualche settimana prima di iscrivermi al contest ed aveva riscosso successo e quindi mi son detto: proviamo!
Qual è il complimento più bello che hai ricevuto da Mister in carica?
Oddio, che assomiglio a Salvini è un offesa o un complimento?! A parte le cavolate, direi che il complimento migliore è arrivato in questi giorni sempre su facebook. Ho fatto un breve resoconto della mia vita negli ultimi mesi e le parole che ho scritto sembrano aver toccato molte persone che mi hanno scritto dicendomi che quelle parole gli avevano fatto cambiare la loro idea di me. I complimenti per le mie parole e pensieri penso siano molto migliori di un complimento dovuto ai miei occhi o alle foto.
Dopo la vittoria qualcuno ti ha riconosciuto sui social o nei locali? Com’è stato?
Chiaramente sì. Che risate! Sulle varie chat di incontri (Grindr, Hornet..) in diversi mi hanno riconosciuto, anche perché la foto era la stessa. Però mi fa ridere andare a Roma, Padova o Bologna e ricevere messaggi del tipo: “Ehi, oddio! Ma davvero sei tu! Mister Bitchy! Ti prego incontriamoci e facciamo una foto!”. Mi sembra assurdo e probabilmente lo è! 

Jacopo De Luca Instagram

Sei un allenatore di basket, omosessualità e sport: ci sono ancora tabù?

Sono nel mondo dello sport da 22 anni come giocatore e da 12 come allenatore. Il mio coming out non è stato semplicissimo. Allenare e giocare in un oratorio salesiano mi ha sempre fatto pensare che la mentalità sarebbe stata chiusa o difficile da aprire. Ed invece è tutto veramente bello ed alla luce del sole. I miei ragazzi, del 2000, sanno che sono omosessuale ed allo stesso modo i miei compagni di squadra. E credo a questo punto anche i miei avversari. Ma mai e ripeto mai ho ricevuto offese o minacce per questo. Forse il fatto di essere maschile o di picchiare come un fabbro quando gioco possono aver aiutato, ma io credo che anche il mondo dello sport sia pronto per questa “rivoluzione”. Essere liberi di dedicare un canestro al proprio fidanzato è una cosa fantastica! Ricorderò sempre quando qualche anno fa, in un derby vinto all’ultimo con Reggello, a fine gara mi sono piombato sulle tribune ed ho dato un bacio al mio ex, così…davanti a tutti. In modo del tutto naturale. Bene, lì, con il palazzetto pieno di 200 persone non c’è stato nessuno che si è scandalizzato o mi ha offeso. Né dal pubblico avversario né dal mio pubblico. Penso sia stato uno dei momenti più belli ed importanti della mia vita. Mi rendo conto di essere fortunato e non poco.
Non per tutti è così ma penso che bisogna osare nella vita. Bisogna farsi conoscere per quello che realmente siamo. E non conta se sei omosessuale, bisex, trans, etero o che cavolo vuoi tu….la gente ti ama per chi sei e non per come sei. Lo sport è pronto anche per gli omosessuali. In fondo anche alle ultime olimpiadi qualche atleta è uscito allo scoperto no?
Ah, ultima cosa ma non meno importante. Ho allenato ed alleno ragazzi dai 5 ai 35 anni. Io credo che per un ragazzino, confrontarsi quasi tutti i giorni con il proprio allenatore gay, vedere come ama e come vive una persona “diversa” ma uguale a loro, possa aiutarlo a crescere. Sono convinto che i miei ragazzi, ognuno di loro che ho allenato in questi anni, siano più aperti di mentalità ed un domani potranno accettare e perché no, anche aiutare, un amico che viene offeso o maltrattato perché gay. Ne sono certo di questa cosa. Con i più grandi invece abbiamo fatto anche serate in disco gay o gay friendly. Divertiti da morire! Sono sicuro che nei prossimi anni ci saranno molti più coming out.

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Sei single? Come deve essere il tuo ragazzo ideale?
Sono single da circa 10 mesi. E sinceramente preferisco non parlare di ex o varie ed eventuali. Diciamo che i ricordi sono ricordi e tali devono restare. Anche se il cuore continua a bruciare…Non ho un ragazzo ideale al momento anche perché ho conosciuto sia ragazzi più grandi che più piccoli di me. Dovessi dare un aggettivo…direi: maturo (di testa). Ma non andato a male!
Dimmi 5 motivi per cui un ragazzo dovrebbe provarci con te
Oh madre, addirittura cinque! Sono simpatico. Alla mano….e sono già due!
..ne mancano 3
Per guardarmi negli occhi celesti. E sono tre. Poi direi che ho anche un cervello e perché basta chat: amo parlare dal vivo!
Dimmi 5 motivi per cui un ragazzo dovrebbe starti alla larga
Questa mi resta più facile: sono testardo. Molto competitivo in tutto. Voglio sempre l’ultima parola. Ho il carattere del leader e questo basta per far capire tutto!

Jacopo De Luca

Qual è stata la cosa più assurda che un ragazzo ti ha chiesto di fare a letto?

Oddio, si parla di richieste! Uhm, volevano pagarmi 350€ per le mie scarpe rosa da basket sudate e puzzolenti dopo una partita! A letto direi che si può fare tutto se si trova la giusta intesa. Ti dirò la più intrigante: in pedalò.
Hai accettato?
Sì!
Se ti offrissero soldi per fare un film porno, valuteresti l’idea?
Beh chiaramente valuterei l’idea. Ma magari gli serve soltanto un addetto luci…non penso di avere le giuste caratteristiche per un film porno. E poi, chi lo guarderebbe?!
Chi lo guarderebbe?
Ehm..

jacopo de luca

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