Regina Miami omofobia

Livorno: scritte omofobe sui manifesti della serata RadioStop con Regina Miami

Regina Miami omofobia

A distanza di dieci giorni dalle scritte omofobe sul cartellone del concerto di Mika a Firenze (> qua le foto con tanto di relativa polemica e varie risposte), la Toscana si deve nuovamente vergognare per colpa di alcune scritte orrende fatte sul cartellone della serata organizzata da RadioStop con Regina Miami e Tommy Di.
“Puttana” “Troia” “Vacca” “Gay”, anche se il primo pensiero che mi è venuto in mente è che a fare questo non è stato un omofobo qualunque, ma qualcuno che conosceva molto bene i diretti interessati, dato che sono stati scritti anche i loro nomi come “Giannoni finocchio” e “Nunzio merda”.
Insomma: se un toscano conosce Regina Miami, icona della movida LGBT per oltre 20 anni, ci sta, ma se conosce addirittura il nome di battesimo qualcosa non torna.
Più che omofobi a me sembrano solo dei poracci, ma è un mio pensiero personale.

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