gay-ucciso

Omofobo tortura e uccide un ragazzino di 15 anni perché gay

gay-uccisi

Un 30enne brasiliano è stato condannato dopo aver confessato l’omicidio di un ragazzo di 15 anni. Il mostro ha prima torturato e poi ucciso Erick solo per la sua omosessualità
Secondo gli investigatori, l’uomo ha preso a calci e pugni il ragazzino fino a quando questo ha smesso di respirare, subito dopo è tornato a una festa di compleanno a Santa Catarina, Brasile, dove era invitato proprio come Erick. La polizia sostiene che il ragazzo è morto di lesioni traumatiche alla testa e emorragie interne.
L’assassino ha dichiarato di aver torturato e ucciso la sua vittima perché lui odia i gay, poi ha svestivo il ragazzo per evitare di lasciare impronte sul suo abbigliamento.
La cosa ancora più sconcertante è che più tardi alcuni invitati al compleanno hanno trovato il corpo senza vita  nudo sul pavimento e hanno avvisato la festeggiata, nessuno però ha chiamato la polizia. Tutti gli invitati hanno abbandonato il party per andare ad un’altra festa del paese di Luau.
In quel preciso momento l’assassino insieme a 2 amici hanno deciso di tornare sulla scena del crimine per nascondere il corpo, hanno avvolto Erick con due tende, messo il corpo nel bagagliaio della loro auto e l’hanno gettato a 1 km di distanza, dove è stato ritrovato la mattina dopo.
Mi pare chiaro che i mostri omofobi in questa vicenda non sono solo 3, ma tutte le 240 persone presenti alla festa di compleanno.

RICORDATI DI ISCRIVERTI ALLA NUOVA PAGINA FACEBOOK PER RESTARE SEMPRE AGGIORNATO

gayomofobia

comments

LGBT

Articoli più letti del mese