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Quando una storia finisce, la lettera commovente di un lettore

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Qualche settimana fa, dopo aver pubblicato una foto dedicata al mio ragazzo, sono stato contattato da un lettore che spinto dal mio post mi ha raccontato la fine della sua storia d’amore che durava da quasi otto anni.
Colpito dalle sue parole abbiamo chattato per ore e in questa chiacchierata mi ha confessato di aver scritto una lettera al suo ex, che si è già rifatto una vita.
Lettera che mi ha chiesto di pubblicare in forma anonima, eccola: 

Caro C.,
sono passati poco più di 3 mesi da quanto abbiamo deciso di separarci…
Oggi sarebbero stati 8 anni di vita insieme..
La decisione che abbiamo preso è stata una decisione sofferta e difficile. Forse quella più difficile e sofferta che io abbia mai dovuto prendere nella mia vita. Forse perché, anche se razionalmente sapevo che era la cosa più giusta per entrambi, dentro di me emotivamente sapevo che non era la decisione che avrei mai voluto prendere.
Avrei voluto che le nostre incomprensioni si sistemassero e che i nostri problemi si risolvessero. Avrei voluto che fossimo felici come lo siamo sempre stati e avrei voluto che continuassimo a capirci come ci abbiamo sempre fatto, con un solo sguardo, con un solo gesto, con una sola parola, con una sola canzone.
Avrei voluto continuare ad ascoltare la nostra musica e non pensare a quello che abbiamo condiviso come a dei ricordi, ma come ad un continuo presente e avrei voluto che tu continuassi a suonare le nostre colonne sonore per me e per noi.
Ad un certo punto questo noi si è interrotto e non siamo più riusciti a mantenerlo vivo ed alimentarlo entrambi.
Ci siamo persi nel tempo… Non è colpa di nessuno. Né mia, né tua…
E’ successo e basta. Nessuno dei due è più stato in grado di capire cosa fare per portare avanti le cose perché funzionassero a dovere.
Ho condiviso con te i momenti più belli e significativi della mia vita e di questo te ne sarò sempre grato. Mi hai insegnato tante cose negli anni che abbiamo passato insieme e non posso fare altro che nutrirmi di questo e degli insegnamenti che mi hai dato per andare avanti ed essere più forte e grande di quanto non lo fossi prima che arrivassi tu.
Ti conosco, ti conoscevo e ti ho conosciuto… Proprio per questo so come sei fatto e desidero solo che ora tu sia felice tanto quanto lo sei stato con me e forse anche più di prima. Con la speranza che quello che stai facendo, pensando e vivendo ora sia quello che veramente vuoi e che ti senta veramente soddisfatto e felice così da poterti sentire finalmente realizzato e soddisfatto della tua vita e che nulla e nessuno possa portarti via la felicità che tanto desideravi e non riuscivi a trovare a pieno.
Il vuoto e il silenzio che lasci sono infiniti e difficilmente colmabili. Il modo in cui ci siamo sempre istantaneamente compensati e compresi è difficilmente ripetibile. Credo che nessuno dei due sia riuscito a comprendere e capire se stesso tanto quanto ci sia riuscito l’altro. Sono certo di non sbagliarmi a dire questo. Ognuno dei due sa esattamente com’è fatto l’atro e difficilmente troverà qualcun’altro con cui avere la stessa intesa che abbiamo avuto noi due. E sono sicuro che nel tuo profondo lo sai anche tu…
Ed è forse proprio questo che ti ha allontanato da me e ti ha spaventato…
Non sono più stato in grado di darti quello di cui avevi bisogno. Mi dispiace solo avere perso le forze per farlo, avere perso di vista quello che ci univa, averti perso di vista come hai fatto tu con me ed essere caduto insieme a te nella routine e nella noia. Ho cercato tante volte di uscirne senza sapere come fare, senza nessun aiuto da parte tua e senza che tu mi permettessi di farlo.
Sei sempre stato presente anche quando la mente ti portava altrove, anche quando volevi essere altrove, anche quando forse volevi essere con qualcun’altro. Io ci sono sempre stato, ogni giorno, ogni momento, anche con la mente, anche quando il mio pensiero e le mie azioni erano concentrati su me stesso per costruire un me migliore e arrivare ad un noi più forte e più vivo.
Forse tu non lo volevi più e non riuscivi a dirmelo e ad ammetterlo a te stesso…
Così ti ho perso e sono stato costretto a perderti per far sì che tu fossi davvero felice come volevi. Perderti non era parte della mia felicità, ma anche averti così e stare insieme a e come negli ultimi mesi non mi rendeva felice e faceva male ad entrambi. Continuare così ci avrebbe reso solamente più insoddisfatti e schiavi delle nostre frustrazioni. Frustrazioni che avremmo continuato a vivere sulla nostra pelle e a buttarci l’uno addosso all’altro facendoci sempre più male e portandoci via anche quel sentimento di bene che era rimasto tra di noi.
Mi dispiace aver commesso degli errori e mi dispiace che li abbia commessi anche tu. Mi dispiace di non averti più compreso come ho sempre fatto e mi dispiace che tu non sia stato sincero e coraggioso come sei sempre stato sin dall’inizio, ma mi vergogno di non essere stato sincero nemmeno io quando avrei dovuto. Anche quando ho sbagliato, anche quando sapevo che non era così che poteva funzionare. Non riuscivo ad ammetterlo per la paura di perderti, per la paura di farti del male, per la paura che le cose tra di noi andassero peggio di come già andavano.
Abbiamo trascinato le cose per molto tempo, anche se forse eravamo consapevoli che non si sarebbero sistemate. Forse io ci ho creduto più di te, mi sono fidato di te e mi sono illuso. Forse tu ti sei illuso insieme a me.
Ho pianto tanto…hai pianto anche tu…
E’ difficile ogni giorno andare avanti. Non c’è nulla che non mi ricordi di noi nel bene e nel male, ma l’amore che ci siamo voluti e il bene che sono sicuro ci vogliamo ancora mi rende più forte e mi fa sorridere anche se non ci sei, perché dentro di me un posto per te ci sarà sempre, così come c’è sempre stato. E saperti felice adesso è l’unica consolazione che possa dare un po’ di pace al dolore per la tua assenza e rendere felice anche me.
La delusione per come è finita tra di noi non mi portano e non mi porteranno da nessuna parte. La rabbia per quello che è successo tra di noi non mi serve e non mi servirà a sentirmi meglio.
Mi sento deluso e arrabbiato per come tutto possa essere finito in questo modo, ma essere felice perché lo sei anche tu è l’unica cosa che mi rimane da fare per poter andare avanti senza di te e lasciarti andare dove sei adesso.
Non riesco a volerti male, nonostante tu mi abbia molto ferito e abbia smesso di credere in noi forse molto tempo prima di me.
Posso solo augurarmi che porterai dentro di te un pezzo di me, così come farò io e augurarti di essere felice come lo sei ora…
Continua sempre a essere te stesso come hai sempre fatto, ma ricordati sempre di portare dentro di te quello che ho cercato di insegnarti e di darti anche se forse non è stato abbastanza per te, ricordati di imparare meglio a volerti bene e di imparare a volere bene alle persone che te ne vogliono davvero per quello che sei non per quello che mostri di essere.
Lo so…non mi smentisco mai, ma non me ne dispiaccio…
Sono sempre stato così sin dall’inizio e lo sono tuttora. Cerco sempre di insegnare qualcosa alle persone che ho amato e alle quali voglio bene prima, durante e dopo. Forse è un mio difetto, forse è un mio pregio, forse fa solo parte del mio carattere, forse non lo so…
So solo che il dolore più grande sarebbe sapere di non avere lasciato nulla dentro di te e avere avuto meno significato per te di quanto tu non ne abbia avuto per me.
Cosi ti penso felice e sono felice anche io, ti dico che ti voglio bene e che spero un giorno di ritrovarti e tornare a essere felici insieme in un modo o nell’altro…
Perché anche se è finita e anche se non ci sei, noi rimaniamo intoccabili…

“And in my dreams it feels like we aren’t ever gonna fall
We’re safe and sound and we’re untouchable….”

Sempre tuo, P.

glbt

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