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Unioni Civili: il M5S voleva votarle oggi, ma il PD ha rimandato di una settimana

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Niente da fare.
Sarebbe dovuta essere la settimana delle Unioni Civili, invece anche questa volta gli sgambetti politici hanno avuto la meglio.
Dopo il ‘NO’ al Canguro del Movimento 5 Stelle, vero colpo basso al DDL Cirinnà, che avrebbe previsto con un’unica votazione l’annullamento di tutti gli emendamenti ostruzionisti della Lega Nord (ai limiti della decenza, come quello che voleva le ‘unioni civili’ chiamarsi ‘unioni renziane’), oggi c’ha pensato il Partito Democratico a far slittare il tutto di una settimana.
Torneranno in Senato il prossimo 24 febbraio a discutere su quanto sia moralmente sbagliato dare a tutti i cittadini gli stessi diritti (pare ‘na barzelletta, lo so).
«C’è stato un cambio di volontà politica. È necessario a questo punto verificare le condizioni generali ed è per questo che serve una settimana».
Hanno detto quelli del PD.
«Il Pd ha gettato la maschera ed ha votato ‘NO’ alla richiesta del Movimento 5 Stelle di continuare subito le votazioni sul ddl Cirinnà, lavorando anche nelle giornate di venerdì, sabato e lunedì. In pochi giorni avremmo rispettato sia la democrazia parlamentare che i diritti civili e approvato al Senato la legge sulle Unioni Civili con il voto del Movimento 5 Stelle».
Hanno risposto quelli del Movimento.
Insomma, i fan di Beppe Grillo hanno fatto uno sgambetto al PD e quest’ultimo, invece di andare avanti e votare gli emendamenti ostruzionisti (che da ‘qualche ora’ – come dichiarato ieri da Airola – sono passati a ‘pochi giorni’, ma va beh) hanno deciso di posticipare tutto.
Insomma, se il Canguro è saltato in “nome della democrazia”, il DDL Cirinnà è stato posticipato in nome di “abbiamo bisogno di una settimana di riflessione”.
Le vittime di questo teatrino politico pietoso non sono solo i gay e le famiglie arcobaleno, ma tutti quelli che credono nella parità dei diritti.
Da una parte un Partito metà mosso da correnti religiose che ha sempre fatto ostruzionismo dall’interno, dall’altra un movimento immaturo e inaffidabile.
L’unione di entrambi avrebbe reso questo paese all’apparenza più civile, ma come già detto: Gesù e gli sgambetti politici sono più importanti dei diritti civili.
Politicamente parlando non mi sento rappresentato da nessuno e ho la sensazione che queste Unioni Civili faranno la fine dei DICO.
Le uniche persone che stanno godendo in questi giorni, sono quelle come lui:

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