Britney Spears Work Bitch

Work Bitch, ecco il nuovo singolo di Britney Spears

“Sarà un album più urban con canzoni personali, ballate e pezzi scritti da Britney dove metterà in risalto le sue doti vocali. Auto-tune? No, grazie”.
Queste erano le premesse del come back firmato Britney Spears.
Il risultato?
Almeno dal lead single non è stato mantenuto niente.
Come già anticipato da Perez Hilton e da PopJustice che ha dato alla canzone 9 punti su 10 (lo stesso punteggio ottenuto da Applause di Lady Gaga), il pezzo è stato prodotto da will.i.am, ha sonorità distanti da Femme Fatale, suona come se fosse Scream & Shout parte seconda ed è stato co-scritto da Britney.
Un minestrone di idee per un brano che dopo vari ascolti ti entra in testa anche solo per la crudeltà del testo:
“Vuoi una Lamborghini, bere Martini ed essere hot indossando un bikini? Lavora, stronza!”.
Un incentivo che la stessa Britney dovrebbe usare per la prossima era.
Work Bitch è il contrario di quello che mi aspettavo, è una canzone elettro-dance che se fosse stata cantata da delle Serebo qualsiasi avrei adorato, una canzone da discoteca creata per un target di mercato composto da etero rozzi che vestono Enporio Armani e Dolce & Cabbana e che rimorchiano le pollastrelle in discoteca a gara di rutti.
La Britney frociara dell’era Femme Fatale è completamente sparita.
Un bene?
Non necessariamente.
Eclissate will.i.am dal team della Spears e fatelo diventare will.i.was perché di truzzate dopo Big Fat Bass e Scream & Shout ne abbiamo tutti le palle piene.
Spero solo che il video e le eventuali performance siano all’altezza del pezzo.
Non bastano due mosse da velina per un sound del genere.

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