Valentino, le ultime parole pronunciate prima di morire sono strazianti | Alla luce solo ora la verità

Giancarlo Giammetti e Vernon Bruce Hoeksema rivelano dettagli toccanti sulla scomparsa di Valentino Garavani. Le ultime parole e la verità su un addio senza dolore.

Valentino, le ultime parole pronunciate prima di morire sono strazianti | Alla luce solo ora la verità

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Giancarlo Giammetti e Vernon Bruce Hoeksema rivelano dettagli toccanti sulla scomparsa di Valentino Garavani. Le ultime parole e la verità sull’addio.

Roma ha continuato a rendere omaggio a Valentino Garavani, l’indiscusso maestro della moda italiana, la cui scomparsa all’età di 93 anni ha lasciato un vuoto incolmabile nel mondo del design e non solo. La camera ardente allestita nel cuore della capitale ha accolto un flusso incessante di persone anche nel secondo giorno, desiderose di tributare un ultimo saluto all'”ultimo imperatore” della moda.

Tra la commozione generale, un barlume di serenità è stato offerto dalle parole di Giancarlo Giammetti, ex compagno e storico socio di Valentino. Giammetti, visibilmente scosso ma composto, ha rassicurato i presenti affermando che Valentino “non ha sofferto”. Queste parole, pronunciate ai cronisti fuori dalla camera ardente dove si è svolta anche una breve funzione celebrativa, hanno alleviato il dolore di molti. Giammetti ha sottolineato la profonda religiosità di Valentino, ricordando la toccante preghiera di un vescovo che ha riempito di commozione tutti i presenti. Il loro sodalizio, lungo e fruttuoso, è stato un esempio di intesa e collaborazione, culminato in un ritiro congiunto dal mondo della moda, a testimonianza di un legame che trascendeva il solo aspetto professionale.

Un legame indissolubile e il ricordo eterno

Giancarlo Giammetti ha voluto enfatizzare non solo il successo professionale condiviso con Valentino, ma anche la profonda connessione personale che li ha uniti per decenni. “Abbiamo lavorato insieme, ci siamo sempre intesi su quello che dovevamo fare e poi ci siamo ritirati tutti e due insieme allo stesso momento, è stata una bellissima intesa”, ha dichiarato, tracciando il ritratto di un’amicizia e una partnership uniche. Per mantenere viva la memoria del grande stilista, Giammetti ha promesso un impegno costante attraverso la fondazione creata in suo onore, affinché “nessuno si dimentichi di lui”, garantendo che l’eredità artistica e umana di Valentino continui a ispirare.

A fare eco alle sue parole è stato Vernon Bruce Hoeksema, indicato da molte fonti come l’ultimo compagno di Garavani. Il loro è stato un legame durato oltre quarant’anni, un’intesa profonda che ha resistito al tempo. Hoeksema ha espresso il suo dolore con poche, ma potenti parole: “È una vita. È difficile pensare la mia vita senza di lui”. Il peso della perdita è tangibile, e la sua determinazione a perpetuare la memoria di Valentino è altrettanto forte. “Per me è impossibile non continuare la memoria. Io vivo ogni giorno così”, ha affermato, sottolineando come la presenza di Valentino sia ancora una parte integrante della sua quotidianità, un ricordo costante che plasma la sua esistenza.

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Le rivelazioni finali: “Ti amo” e gli adorati carlini

Nel corso del suo colloquio con i giornalisti, Vernon Bruce Hoeksema ha condiviso dettagli intimi e commoventi che offrono uno sguardo sulla vita privata e affettiva di Valentino Garavani. Tra questi, il profondo affetto dello stilista per i suoi due carlini, Mord e Moon, che Hoeksema ha descritto come “amori” dello stilista, sottolineando il legame speciale che Valentino aveva con i suoi compagni a quattro zampe. Questo piccolo, ma significativo dettaglio, dipinge un’immagine più completa dell’uomo dietro il leggendario designer, rivelando la sua capacità di amare profondamente e di trovare gioia nelle cose semplici.

Ma la rivelazione più toccante è arrivata alla fine. Sollecitato da un cronista, Hoeksema ha rivelato le ultime parole scambiate con Valentino, un sussurro che sigilla una vita di amore e dedizione. Con voce rotta dall’emozione, ha pronunciato le due parole che racchiudono l’essenza di un legame duraturo: “Ti amo”. Queste parole, cariche di significato, risuonano come un testamento finale di un amore profondo e incondizionato, confermando che l’addio di Valentino è stato permeato non solo dalla rassicurazione di non aver sofferto, ma anche da un’ultima, potente dichiarazione d’amore, lasciando un’eredità non solo di stile, ma anche di affetti duraturi e sinceri.