Andrea Iannone squalificato per 18 mesi: “Abbiamo perso”

1 Aprile, 2020 di Anthony Festa

Alla fine la sentenza è arrivata e non è stata esattamente quella sperata da Andrea Iannone. Dopo aver trovato il pilota positivo al drostanolone a un controllo antidoping lo scorso 3 novembre, oggi la commissione disciplinare della Fim, la Federmoto internazionale, ha fatto sapere che la squalifica andrà avanti fino al prossimo 16 giugno. Nella sentenza però i giudici chiariscono che Andrea Iannone è stato vittima di una contaminazione alimentare e questo però cozza con una squalifica così lunga. Per questo motivo gli avvocati di Iannone nelle prossime settimane faranno ricorso al TAS.

Andrea ai microfoni di Sky Sport ha ammesso di aver perso, ma si è detto soddisfatto che sia stata riconosciuta la sua innocenza e che i giudici abbiano parlato di “contaminazione alimentare”.

“Questo periodo è stato il più difficile della mia vita. Ho pensato davvero di tutto. Vedere riconosciuta la mia innocenza è una vittoria. Poteva andare molto peggio. Anche se abbiamo perso lo stesso, visto la condanna di 18 mesi… Sono il primo caso di sospensione per contaminazione alimentare. Nessuno di noi sa con certezza cosa mangia. C’è incongruenza fra il regolamento e la vita reale. L’obiettivo ora è tornare in moto il più velocemente possibile”.

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