Carlo Conti conferma Tale e Quale Show (vip e nip) e parla di blackface

27 Novembre, 2019 di Fabiano Minacci

Carlo Conti – intercettato da TvBlog – ha parlato del futuro di Tale e Quale Show che tornerà anche nel 2020 con la duplice veste Vip + Nip.

“Tali e Quali non mi aspettavo che andasse così bene. Ora bisogna capire come coniugarla: con persone che sanno fare una sola imitazione bene, oppure con persone – imitatori – che sappiano fare più imitazioni e che restano in gara per più puntate”

Ed alla domanda sul blackface ha così risposto:

“…E se facciamo la Carrà, non possiamo far indossare la parrucca bionda? E io mi dovrò schiarire!”.

Una non risposta per una polemica (sterile?) che ogni anno torna alla ribalta soprattutto su Twitter.

Sono sette anni che a Tale e Quale Show artisti bianchi interpretano artisti di colore imitandone la voce, le gesta, il look e… il colore della pelle. Da Rihanna a Beyoncé passando per Stevie Wonder fino a Gloria Gaynor, Donna Summer e Grace Jones, ma la lista potrebbe essere davvero infinita.

Colorarsi la pelle di nero però (negli Stati Uniti d’America in particolar modo) è considerato razzista e nessuno lo fa per evitare proprio di essere additati di blackface, pratica diffusa negli spettacoli teatrali dell’Ottocento, che consiste nel truccarsi e conciarsi in maniera caricaturale e macchiettistica da afrodiscendente.

I truccatori di Tale e Quale Show che pitturano la pelle dei concorrenti che imitano artisti afrodiscendenti sono quindi da considerare razzisti? Il programma è razzista? Il vip che accetta di scurirsi la pelle è razzista?

Oltre il blackface esiste anche il whitewashing, pratica che consiste nel rendere bianco un personaggio (spesso di un film) che interpreta una persona di un’altra etnia. Insomma, se Roberta Bonanno avesse imitato Beyoncé senza scurirsi la pelle sarebbe inciampata in un whitewashing involontario? Non sono abbastanza ferrato sull’argomento ma sarebbe bello un dibattito sulla questione.

Non vuoi perderti le ultime news?

Seguici anche su Facebook, Instagram e Twitter!