giò stajano

Giovanni Ciacci racconta la vita di Giò Stajano, la prima transessuale italiana

Giovanni Ciacci ha appena pubblicato un libro dedicato al “primo omosessuale dichiarato italiano” (come amava definirsi negli anni Settanta, quando ancora era Gioacchino Stajano Starace, nipote di Achille Starace, braccio destro di Benito Mussolini): Giò Stajano.

Gioacchino è diventata Giò ufficialmente ad inizio degli anni Ottanta, quando fece l’intervento chirurgico di riattribuzione del sesso. Scrittrice e attrice italiana, la vita di Giò Stajano è ora arrivata in libreria grazie a Giovanni Ciacci che ha pubblicato La Contessa – La Scandalosa Vita Di Giò Stajano.

In occasione della promozione del libro, Giovanni ha dichiarato a Vanity Fair:

“Mi auguro solo che possa aiutare anche un unico ragazzo a non sentirsi solo. La prima cosa che ci si trova a fronteggiare, quando ci si scopre omosessuali, è l’enorme senso di solitudine. Con questo libro, come con la mia partecipazione a Ballando, vorrei contribuire a mettere una pietruzza sulla strada del progresso”.

La vita di Giò Stajano arriverà anche in TV grazie ad una mini serie di 8 puntate:

“Stiamo chiudendo gli ultimi accordi. Da questo libro, verrà fatta una serie in otto puntate, che possa raccontare la storia di Stajano e, al contempo, uno spaccato sociale tipicamente italiano. Penso che, nel caso in cui il protagonista dovesse essere un uomo, Elio Germano potrebbe essere un perfetto Giò Stajano. Se, invece, dovesse essere una donna, Francesca Neri sarebbe la mia prima scelta”.

Serio a Vanity Fair, scandaloso a Novella 2000, dove ha dichiarato:

“Questo è un libro che dividerà, ma a me di quello che dice Casa Pound non frega niente. Non ho voluto scrivere un manifesto politico, ma un manifesto per la libertà. Ad Adinolfi ne manderò una copia, così che la smetta di rompere con ‘sta storia della famiglia tradizionale. Questo libro è un inno alla libertà, e io sono sempre stato una persona libera. E visto che ora sono innamorato folle di un politico di estrema destra, vorrei che questo libro fosse un manifesto di libertà e che arrivasse alla sua attenzione”.

Giovanni Ciacci Giò Stajano

trans

comments

LGBT

Articoli più letti del mese