Grindr ai tempi della quarantena da CoronaVirus: la bellissima storia di un medico in pensione

24 Marzo, 2020 di Fabiano Minacci

Com’è Grindr ai tempi della quarantena da CoronaVirus? A raccontare un curioso aneddoto è stato un ragazzo del Minnesota su Twitter, diventando successivamente virale.

Stanco di aspettare in casa i risultati del tampone da COVID-19, il ragazzo ‘Bernie2020’ si è messo a chattare su Grindr. A riportare in Italia questa curiosa storia è stato il portale Gay.it, che ha tradotto il lungo post:

“Non avevo molto da fare, quindi ho passato in rassegna Grindr. Un paio di giorni fa questo signore anziano mi ha inviato un messaggio. Il mio profilo è “Bernie2020”, e lui mi scrive: “Ciao Bernie”. Gli ho spiegato che avevo appena fatto il test al Coronavirus. E lui mi dice che è un medico in pensione. Comincia a chiedere dei miei sintomi. Vuole sapere se può portarmi qualcosa, dal momento che la mia famiglia vive fuori dallo Stato. E per tutto questo tempo mi chiama “Bernie”, ma non ho il cuore di correggerlo. Volevo capire se fosse un vero medico, quindi ho fatto una foto della mia mano e gli ho chiesto di identificare il mio difetto congenito alla nascita. L’ha individuato subito, in meno tempo di quanto potesse riuscisse a farlo cercandolo su Google, quindi ho pensato che fosse un vero medico. E chi può aggredire una persona con il coronavirus? Quindi gli ho dato il mio indirizzo”.

La storia è poi continuata:

“Il giorno dopo è arrivato con un cesto contenente del salmone, asparagi, quattro pere e alcune barrette di muesli dall’aspetto molto costoso. Abbiamo a malapena parlato. Sembrava più nervoso di me. Ha lasciato tutto sui gradini ed è tornato rapidamente in macchina. Mi ha solo detto: “Buona fortuna, Bernie”.”

A rendere virale questa storia è stato proprio il profilo Twitter di Grindr che ha così commentato: “Il papà che tutti ci meritiamo“.

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