Leo Gullotta racconta di suo marito e di quella imitazione in tv che lo ha fatto tremare | Una telefonata inaspettata

Leo Gullotta, prossimo agli 80 anni, si confida sul legame quarantennale con il marito Fabio Grossi e la celebre imitazione di Maria De Filippi. Un racconto inedito tra affetti e carriera.

Leo Gullotta racconta di suo marito e di quella imitazione in tv che lo ha fatto tremare | Una telefonata inaspettata

Leo_Gullotta_-_bitchtf_

Leo Gullotta, prossimo agli 80 anni, si confida sul legame quarantennale con il marito Fabio Grossi e la celebre imitazione di Maria De Filippi. Un racconto inedito tra affetti e carriera.

A pochi giorni dal suo ottantesimo compleanno, l’attore siciliano Leo Gullotta ha scelto di condividere con il pubblico riflessioni profonde sulla sua vita privata e professionale. In una serie di recenti interviste, Gullotta ha aperto il suo cuore, toccando temi importanti come il lungo e solido rapporto con il marito Fabio Grossi e rievocando momenti iconici della sua carriera, tra cui l’indimenticabile imitazione di Maria De Filippi. Un ritratto intimo che svela aspetti meno noti di un artista amato dal grande pubblico, capace di passare con disinvoltura dal dramma alla comicità.

Il rapporto con il regista Fabio Grossi, suo compagno da oltre quarant’anni e unito civilmente nel 2019, rappresenta un pilastro fondamentale nella vita di Gullotta. L’attore ha spesso sottolineato l’importanza del rispetto reciproco e del dialogo aperto come basi della loro unione, una filosofia di vita che ha saputo mantenere solido il legame nel corso di quasi mezzo secolo. Questo legame, intriso di stima e confronto anche sul piano professionale, è una testimonianza di amore duraturo e profondo, capace di superare le sfide del tempo e della notorietà.

L’imitazione di Maria De Filippi: un ricordo speciale

Tra i capitoli più divertenti e celebri della carriera di Leo Gullotta spicca senza dubbio l’imitazione di Maria De Filippi, proposta con grande successo al Bagaglino. L’attore ha raccontato come dietro quel personaggio si celasse una Maria ben diversa da quella percepita dal pubblico. Gullotta ha ricordato la grande timidezza della conduttrice, una caratteristica che, secondo le sue parole, veniva spesso fraintesa come un carattere difficile o scostante. In realtà, Maria era descritta come una persona “dolcissima”, mai invadente o disturbante, un’immagine che strideva con l’aura di severità che a volte la circondava.

L’aneddoto più significativo riguarda il consiglio di Maurizio Costanzo a Maria di tenere in bocca la famosa caramellina per allentare la tensione. Gullotta ha rivelato che la chiusura della De Filippi era profonda, ma che dietro a quella facciata si nascondeva un animo gentile. L’imitazione di Gullotta fu accolta con favore dalla diretta interessata, che non solo apprezzò il lavoro dell’attore, ma lo chiamò personalmente. Questo portò a un momento memorabile: Maria De Filippi invitò Leo Gullotta come primo ospite a C’è Posta Per Te nel 2000, un’apparizione in cui Gullotta si presentò nei panni della “sorella” di Maria, regalando al pubblico un’esibizione che è rimasta nella storia della televisione italiana. Questo episodio sottolinea il legame di rispetto e stima reciproca tra i due professionisti.

Leo_Gullotta_e_marito_-_-_bitchtf

Libertà e diritti civili: la battaglia di una vita

Leo Gullotta non ha mai temuto di esprimere la sua verità, anche quando ciò significava affrontare ostacoli professionali. L’attore ha infatti ribadito di non aver “mai fatto coming out” nel senso tradizionale del termine. La sua dichiarazione, che risale al 1995, avvenne in modo spontaneo. Al termine del film Uomini Uomini Uomini, che trattava le vicende di quattro omosessuali borghesi, un giornalista gli chiese direttamente: “Ma lei è omosessuale?”. La risposta di Gullotta fu schietta e senza esitazioni: “Sì, perché, mi dica?”. Questo momento, di grande impatto, segnò un punto fermo nella sua vita pubblica.

La sincerità di Gullotta, tuttavia, non fu priva di conseguenze. L’attore ha confermato di aver perso l’opportunità di recitare in una fiction su Padre Puglisi a causa di quella dichiarazione. Una scelta che gli è costata, ma sulla quale non ha dubbi: “Vero, ma la libertà ha un prezzo“, ha affermato con forza. Questa filosofia di vita si estende alla sua visione dei diritti civili. Pur riconoscendo i progressi compiuti, Gullotta sottolinea che “molto c’è da fare”. A Repubblica, l’attore ha denunciato l’esistenza di una “censura velata e non” e ha definito l’Italia un “Paese ipocrita” in merito a queste tematiche, evidenziando come la strada verso la piena uguaglianza e accettazione sia ancora lunga e tortuosa, nonostante i decenni trascorsi dal suo primo, coraggioso, atto di trasparenza.