“Siamo innamorati dei nostri migliori amici etero e loro…” | La Posta Del Cuore Di Bitchy

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La Posta Del Cuore di Bitchy non va in vacanza (premi qua se vuoi recuperare le storie precedenti) e questa volta in via del tutto straordinaria ho deciso di pubblicare due delle molte mail che mi sono arrivate nelle ultime settimane.
Ho pensato di unire queste due richieste di aiuto perché abbastanza simili, o almeno con un denominatore comune: ragazzi gay innamorati di amici etero (o presunti tali).

 

“Ciao Fabiano, sono M. 

Qual è il mio problema? Lui, etero e fidanzato. 

Ci conosciamo dalle superiori, eravamo compagni di classe, ma abbiamo instaurato un vero rapporto a partire dal quinto anno. Adesso siamo anche colleghi universitari e frequentiamo lo stesso corso. Siamo sempre insieme, usciamo spesso, ci confidiamo e parliamo dei nostri progetti futuri. 

Lui è un ragazzo normale, non bellissimo per gli altri ma per me di una bellezza disarmante. Premetto che non sono dichiarato perché vivo in un paese mentalmente molto chiuso e nessuno accetterebbe il “problema” che è in me, nemmeno la mia famiglia, seppur qualche eccezione. 
Lui è fidanzato da due anni con una ragazza molto carina e stanno bene insieme. Mi parla spesso di lei, mi racconta dei loro problemi e litigi e spesso mi chiede consigli su come deve affrontare certe situazioni. 
Mi reputa il suo migliore amico e anch’io lo farei, se non fossi innamorato di lui. Darei tutto per lui. 
Molte volte si comporta in modo strano: mi abbraccia, mi bacia vicino alla bocca, mi manda messaggi pieni di cuori, si struscia su di me, mi domanda come dovessi reagire se un giorno scoprissi che lui sia gay etc… ha atteggiamenti morbosi, come se fossimo fidanzati, ma il tutto SOLO quando siamo da soli. Quando siamo in presenza di altre persone si comporta come se nulla fosse, mi tratta come un semplice amico. Spesso siamo stati nelle nostre rispettive abitazioni da soli ma non è mai successo nulla. 
Soffro da due anni a questa parte. Ho paura a dirgli la verità perché so che se glielo dicessi lui cambierebbe totalmente atteggiamento nei miei confronti e io ci starei ancora più male. Provo a staccarmi da lui ma quando lo percepisce mi chiama piangendo chiedendomi cosa io abbia o mi manda messaggi dove mi implora di non litigare con lui perché non vorrebbe perdermi.
A volte mi chiedo se necessita affetto, se mi usi a suo piacimento o se prova “qualcosa” nei miei confronti ma non riesce ad accettarlo e prova a reprimerlo. 
Non riesco più ad andare avanti. 
Lettori, secondo voi di che cosa “soffre” questo tizio? Come dovrei comportarmi? 
Aiuto, vi ringrazio in anticipo, M.”
Caro M, partiamo dicendo che non hai nessun “problema” e che se qualcuno ce l’ha è chi tu pensi potrebbe discriminarti semplicemente per quello che sei.
Detto questo veniamo al nocciolo della questione, non conoscendovi e non vivendo il vostro rapporto mi risulta difficile capire se le attenzioni che lui ti riserva quando siete soli nascondono qualcosa o se sei tu a vederci altro. Quello che invece mi lascia perplesso è che lui ti chieda come reagiresti se facesse coming out, questo infatti potrebbe essere un modo per dirti che non è etero o invece per capire se tu sei gay.
Il fatto che lui cambi radicalmente atteggiamento quando è in pubblico rispetto a quando è solo con te, potrebbe essere perché ha pudore e non è a suo agio nel dimostrare affetto platealmente oppure perché nasconde qualcosa. Non voglio confonderti più di quanto tu non lo sia già, ma devi davvero fare un passo per chiarirti le idee.
Quando lui ti chiede ‘cosa diresti se ti confessassi di essere omosessuale’ prova a dirgli che non cambierebbe nulla e fagli subito dopo la stessa domanda guardandolo negli occhi. Cerca di aprirti a piccoli passi, tastando il terreno e vedendo fino a dove puoi spingerti.
“Ciao a tutti, sono un giovane ragazzo. Qualche anno fa tra i banchi di scuola ho conosciuto un ragazzo di cui mi sono follemente innamorato. Sono quasi cinque anni che sono innamorato di lui. Inizialmente non andavamo molto d’accordo, ma successivamente è diventato il mio migliore amico. Abbiamo condiviso tante cose, fino a quando l’anno scorso gli ho confessato i miei sentimenti, lui era fidanzato, con una ragazza, ma nonostante ciò il nostro rapporto, almeno all’inizio non è cambiato, difatti abbiamo continuato a frequentarci come se nulla fosse. Il mio sentimento cresceva talmente tanto che non riuscivo a tenermelo dentro e stavo molto male, difatti, essendo lui l’unica persona a conoscenza del mio amore nei suoi confronti, mi sono rivolto nuovamente a lui. Dopo questo avvenimento, lui ha cominciato ad allontanarsi, ad essere più freddo, a cercarmi in maniera più sporadica, e tutte le volte che io gli ripetevo che era cambiato nei miei confronti lui mi diceva “No, non è così, sono sempre lo stesso” (cosa per giunta non vera). Sono arrivato a questo punto, lo vedo tutti i giorni, perché devo vederlo purtroppo, ma mi verrebbe solo da piangere. Non sono più riuscito a sistemare il rapporto tra di noi anche perché lui mi ha totalmente cancellato dalla sua vita e questo mi fa male. Questa storia va avanti da mesi, sono stanco di soffrirci su, e non riesco a pensare ad altre persone al di fuori di lui. Oggi per un istante l’ho guardato dritto negli occhi e per poco non scoppiavo a piangere, ho bisogno di un consiglio su cosa poter fare per poter star bene, perché credetemi sto davvero male da fin troppo tempo. Grazie a tutti.
ANONIMO.”
Il fatto che lui non ti abbia cancellato dalla sua vita quando gli hai confessato i tuoi sentimenti è già una buona cosa: significa che ti vuole davvero bene e che non ha pregiudizi.
Purtroppo nonostante il tuo amico sia etero e te lo abbia chiaramente detto e dimostrato, quello che provavi per lui è cresciuto e probabilmente il ragazzo ha pensato che allontanandosi ti avrebbe fatto bene (che non è necessariamente vero).
Mi piacerebbe moltissimo dirti che la cotta o l’innamoramento ti passerà a breve, ma non sarebbe giusto, di solito queste cose sono lente a spegnersi. Personalmente ho vissuto un’esperienza simile alla tua e il sentimento (che durava da anni) è svanito una volta che mi sono innamorato di un altro ragazzo.
Il mio consiglio però è questo: apriti, cerca di essere il più onesto possibile con te stesso e con lui, parlaci e digli che nonostante tu provi qualcosa, senti che non riesci a fare a meno della sua amicizia e della sua presenza nella tua vita e che scomparendo ti ha ferito.
Se dovesse trattarti male saprai che non era l’amico che credevi e in ogni caso è meglio una porta in faccia che il rimpianto di non aver fatto nulla (anche perché se lasci le cose come sono, il tempo potrebbe portarvi davvero troppo lontani per ricreare la bella amicizia che avevate).

Se avete un dubbio, un dramma, una storia finita male, un nuovo amore o problemi in famiglia e volete sfogarvi sentendo il consiglio dei lettori premete qua e inviatemi (anche in maniera anonima, se lo specificate) la vostra lettera.
Io co sono per voi…

Per chi fosse interessato, c’è un film davvero carino sull’amicizia tra un ragazzo gay e uno etero: Handsome Devil (lo trovate anche su Netflix).

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