IT 2 capitolo omofobia gay Adrien Mello

IT 2: l’omofobia in sala è servita – sono disgustato [spoiler]

Che in Italia ci sia ancora molto da fare per sconfiggere l’omofobia è cosa nota. Le Unioni Civili e i Pride purtroppo non bastano ad educare gli ignoranti e questo lo sapevo già. Quello che invece pensavo è che le nuove generazioni fossero la speranza per un paese meno oppresso dal razzismo, dall’omofobia e dai pregiudizi, ma a quanto pare la stupidità non conosce confini, nemmeno quelli anagrafici.

SE NON AVETE VISTO IT2…

Ieri sera ho deciso di andare a vedere in un famoso multisala di Prato il nuovo film di Andrés Muschietti. La pellicola si apre con due ragazzi gay che si scambiano un bacio (a stampo) e la sala piena di ragazzini dai 14 ai 18 anni ha iniziato a rumoreggiare. Dalla classica risatina, ai “bleah”, “che schifo”, “vomito” fino a chi si è lasciato andare a rumori non ben definiti.
La coppia del film viene pestata a sangue da un gruppo di omofobi, uno dei due (Adrien) viene quasi ucciso e poi gettato da un ponte e a quel punto a qualcuno è scappato addirittura un: “Bene!”
Ammetto di non essere riuscito a godermi il film, il vero orrore era quello che mi circondava e non quello che guardavo sullo schermo.
Uscito dalla sala ho chiesto a mio fratello e a degli amici (che avevano visto IT2 in altre sale), se anche loro avessero avuto la stessa triste esperienza e purtroppo hanno confermato tutto. Le stesse risatine, i commenti disgustati e qualche applauso per la morte del ragazzo gay.

Potrei stare ore qui a dirvi quanto tutto questo sia disgustoso e sbagliato, ma in realtà in testa adesso ho solo una domanda che mi martella: “Perché?”
Cosa spinge dei ragazzi a dimostrare pubblicamente disgusto davanti ad una scena romantica? Cosa li porta ad esultare per un’aggressione omofoba della peggior specie (seppur cinematografica)?
Perché?

 

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