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Locale gay al centro di una polemica: gli attivi pagano meno dei passivi per entrare

Tutto è partito dai social, dove qualche giorno fa diversi ragazzi si sono lamentati della locandina di un locale gay a luci rosse di New York: “Se sei attivo entri con 25$, se sei passivo con 65$”.
La notizia è subito stata riportata da diversi noti siti lgbt, da Attitude a GayStarNews e così uno degli organizzatori ha cercato di spiegare le ragioni di questa scelta controversa.

“Per essere precisi, non sono stato io in prima persona a decidere i prezzi diversi, se n’è occupato un altro organizzatore. Il punto è che ci sono posti limitati per i passivi, che riceveranno più maschi attivi a testa.
Per far funzionare tutto abbiamo bisogno del giusto numero di attivi e passivi, ci vogliono delle proporzioni particolari.
Per regalare un’esperienza perfetta ai passivi abbiamo bisogno di un alto numero di attivi. E poi attenzione, noi non giudichiamo i ruoli sessuali delle persone, stiamo solo facendo una selezione per quello che tu farai in questa particolare serata.
Per quanto ci riguarda un versatile può entrare da noi come attivo, pagare meno, ma ovviamente dovrà fare l’attivo, anche perché i posti da passivo sono pochi, controllati e selezionati”.

Non so se ho capito bene, ma se fossi un amante di questi locali “particolari”,  tutto questo controllo e queste regole mi farebbero passare l’eccitazione.

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