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Lorella Cuccarini e le assurde dichiarazioni sulle donne: “Gli uomini sono più predisposti a stare ai vertici”

Fin da piccolo sono sempre stato un grandissimo fan di Lorella Cuccarini. Guardavo i suoi programmi, ascoltavo la sua musica e la seguivo ogni volta che appariva in tv. Le cose sono cambiate dopo le sue dichiarazioni del 2015 sulle famiglie arcobaleno. Dichiarazioni fatte in un momento in cui si discuteva di Unioni Civili e in cui la comunità LGBT aveva bisogno del supporto di tutti, perché rischiava di restare senza diritti.

“Ok alle unioni gay, ma con il limite dei figli. Aprire la strada alle adozioni apre la strada ad alcune pratiche che secondo me sono inaccettabili. […] Tante persone la pensano come me, è un pensiero che credo rappresenti l’80-85% del popolo italiano”.

Da quel momento ho deciso di non seguire più questa signora. E devo dire che non me ne sono affatto pentito.
La conferma che ho preso una decisione saggia, Lorella me l’ha data con la sua nuova intervista rilasciata al settimanale Oggi.

La Cuccarini ha bacchettato il Papa, ma non per le sue frasi sui figli gay e gli psichiatri, ma per quelle GIUSTISSIME sui cattivi cristiani e gli atei. L’ex donna più amata dagli italiani però ha dato il meglio di sé parlando di femminismo e di uomini al potere.

«Sarebbe bello che il Papa si esprimesse anche su altre situazioni, oltre che sui migranti. Ci sono rimasta male quando ha detto “meglio atei e buoni, che cristiani e odiatori”. Per un cristiano, Cristo è fondamentale e il posto in cui lo incontri è la Chiesa; e anche se sei un cattolico tiepido incontrare Cristo in quella eucaristia è la cosa più preziosa. Bisogna distinguere buoni e buonisti: i cattolici devono essere buoni, ma devono difendere i propri figli. Il femminismo? Mai stata femminista e sempre stata contro le quote rosa. Le donne la credibilità devono guadagnarla sul campo… Io sono un’azienda, decido quando e come lavorare. Altrove e in politica, servono una determinazione e una “cattiveria” che impongono anche di rinunciare ad alcune caratteristiche femminili. Dobbiamo accettare il fatto che uomini e donne sono diversi, seppur complementari. Se ci sono più uomini ai vertici è perché sono più predisposti».

Perché ci sono più uomini al potere Lorella? Forse perché viviamo in un mondo dominato ancora dal patriarcato. Magari perché purtroppo ci sono ancora donne che non voterebbero mai per un’altra donna in politica (solo perché femmina). Forse perché se c’è una cosa in cui diversi uomini sono predisposti, non è quella di stare ai vertici (facendolo bene), ma quella di comandare, soprattutto sulle donne.

Buon 1919 anche a te Lorè.

Per non farsi mancare nulla la Cuccarini ha parlato anche di immigrazione, Europa e del nuovo governo giallo-verde.

«La differenza non è più tra destra e sinistra, ma tra chi pensa agli elettori e chi alle élite e alla finanza. Ci ritroviamo intrappolati nel pensiero unico, che ha un disegno dietro. Il mercato impone le leggi e tutto il resto. Prenda l’Europa: ce l’hanno raccontata come un’idea meravigliosa, ma quella che viviamo esiste solo attorno all’Euro, che ci ha impoveriti. Ma quali politiche di destra? Ha fatto più cose di sinistra questo governo di quelli precedenti. Io vorrei che i miei figli fossero liberi di scegliere se andare fuori o rimanere in un Paese che offra loro delle possibilità. Invece qui non riesci a fare nulla, siamo in austerity, abbiamo un tasso di disoccupazione altissimo, 5 milioni di poveri. E mi dite che bloccare l’immigrazione è di destra? È sacrosanto.

Savona sogna un’Europa che agisca davvero come uno Stato unico. Per prima cosa dovrebbero permetterci di decidere davvero chi ci rappresenta lì… Il Parlamento europeo non conta nulla e la Commissione decide al di sopra dei popoli sovrani. Se stare in Europa significa accettare regole che ammazzano l’economia, non vale la pena. Ci trattano da sorellastra».

Per calmarmi ho bisogno di un po’ di buona musica…

La reazione social alle dichiarazioni della Cuccarini.

 

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