Luigi Berlusconi (socio di Bending Spoons) sta per comprare Grindr

22 Gennaio, 2020 di Fabiano Minacci

Luigi Berlusconi vuole comprare Grindr? Questo almeno è quello che riporta Il Corriere della Sera in uno dei suoi articoli economici “Il figlio di Berlusconi (socio di Bending Spoons) vuole comprare l’app gay Grindr“.
Tre anni fa la nota dating app californiana è diventata cinese, visto che ben il 60% è stato rilevato da Beijing Kunlun, per quasi 160 milioni di dollari.
Adesso però le cose potrebbero cambiare e Grindr potrebbe vestire il tricolore. Tutto questo grazie a Bending Spoons, una delle prime dieci aziende al mondo per download di app e che ha tra i soci anche Luigi Berlusconi.

Stando a quello che riporta Il Messaggero e Il Corriere, la scorsa settimana Bending Spoons e un pool di banche italiane (tra cui Intesa Sanpaolo, Banco Bpm e Banca Ifis) hanno fatto un’offerta 260 milioni di dollari per mettere le mani sulla popolarissima app di incontri, che oggi conta più di 4 milioni di utenti attivi. Pare che L’azienda italiana abbia una rivale americana, che però – secondo Il Messaggero – verrà sconfitta perché offre meno.

Quindi è solo questione di tempo e agli spaghetti, il mandolino, Versaci, fettuccini Alfredo e mafia, gli stranieri assoceranno all’Italia anche…

 

 

 

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