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Milano: ragazzo aggredito perché gay – nessuno fa nulla, solo un immigrato lo aiuta

Ennesima aggressione omofoba, questa volta nella civilissima Milano. Lo scorso 24 giugno un uomo ha aggredito un ragazzo gay sul tram. Il folle ha iniziato con i soliti insulti (gli stessi che ci sentiamo ripetere da sempre e che qualcuno vorrebbe non far passare come parole omofobe) e poi ha tirato un forte schiaffo a Marco.
Nessuno dei presenti ha fatto nulla per il ragazzo, solo un immigrato di origine marocchina ha accompagnato Marco dalla Polizia, che ha aiutato la vittima a cercare l’aggressore omofobo, che purtroppo ad oggi non è stato trovato.

“Come ogni giorno verso quest’ora stavo andando in palestra. Fa caldo, ho una maglietta molto scollata, effettivamente è appariscente, ma a me piace così. Sono salito sul tram. Un uomo seduto a fianco a una donna ha cominciato a guardarmi. I due erano ubriachi, poco raccomandabili. Lui ha cominciato a insultarmi: ” fr*cio di merda, fai schifo, fin*cchio”. Io sono rimasto nel mio, facendo finta di utilizzare il telefono. A un certo punto si è alzato, sosteneva che gli avessi fatto una fotografia, cosa non vera. Mi è venuto contro. Mi ha dato uno schiaffo molto forte. Immediatamente dopo è sceso dal tram, ha scagliato la bottiglia di birra contro di me come per buttarmela addosso e ha cominciato a dare colpi al tram. Sono una persona fortunata perché non mi era mai capitato prima, probabilmente la mia sicurezza impedisce alla gente di darmi contro, oggi la mia sicurezza non è bastata. Alla fermata successiva ho visto la polizia. Ho pensato che mai sarei stato zitto di fronte a un’agressione. Sono sceso e ho raccontato l’accaduto. Con me è sceso un signore di origine marocchina, che ha testimoniato a mio favore. Un “immigrato” è sceso ad aiutarmi, mentre gli altri italiani sono rimasti sul tram, o si sono limitati a fare no con la testa. Sono salito sulla volante della polizia e siamo andati a cercare l’aggressore. Non lo abbiamo trovato. La polizia è stata ineccepibile. Perché ho raccontato questo fatto? Non mi interessa essere compatito. Che vi dispiace lo so. È importante che si sappia però perché è su questo che dovete riflettere ogni volta che andate a votare Salvini, perché questo non è altro che il risultato del clima di terrore e di odio che questo governo sta propagandando. È per questo che esistono i gay pride, per questo che servono. E ora che anche io so cosa vuol dire essere aggrediti per strada lo sosterrò a gran voce e ancora di più. Nessuno mi impedirà mai di indossare la mia maglietta scollata e di essere me stesso. Denunciate e difendetevi. Siate forti, sempre.”


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Questa notizia mi ha davvero sconvolto ed allarmato. È una sensazione molto strana sapere che una persona che ti segue da molti anni con tanto affetto è stata aggredita. È come se la cosa toccasse personalmente anche me. Spesso mi scrivete dei vostri problemi seri nelle relazioni,di persone che vi hanno deriso o attaccato verbalmente,psicologicamente o fisicamente. Dovete farvi coraggio come questo ragazzo è prendere la situazione in mano! Se vogliamo iniziare a vedere un cambiamento nella nostra società vanno prese posizioni in queste circostanze. @pusci_in_vogue TI SONO VICINO❤️ Per me siete tutti un pezzo di cuore voi che mi seguite assiduamente con affetto e sostegno…sei una persona bella,simpatica e buona che merita solo di volare altissimo in totale libertà di essere se stesso in tutto e per tutto!❤️🌈 #stopalbullismo #stopallaviolenza #stophomofobia #pridemonth #pray

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