Miss Drag Queen Italia 2017: Lalique Chouette si racconta a Bitchy F

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La nuova regina delle drag queen italiane, Lalique Chouette, si è raccontata in una Bitchy intervista cuore a cuore.

Dalla nascita di Lalique all’incoronazione come Miss Drag Queen Italia 2017, fino alle polemiche becere e trash che tanto ci piacciono. Ma adesso vi lascio alla lettura…

 

Come è nata Lalique?

Lalique è una drag d altri tempi… Una vecchia signora borghese che mai si è rassegnata al fatto di essere costantemente fuori moda e fuori tempo. Il ritratto che meglio la rappresenta credo sia “contessa miseria” di Carmen Consoli o il personaggio di Gloria Swanson ne “I viali del tramonto”.. Proprio da questo film, nel 2008,è nata la costruzione del personaggio insieme al costumista di allora Lucio Antonucci. Valerio ha sempre avuto una passione innata, per il mondo della notte e questa maschera gli avrebbe consentito di viverlo in tutti i suoi “eccessi” e di portare alla ribalta il suo esibizionismo e la voglia di far spettacolo.

Che rapporto hanno Lalique e Valerio?

Valerio e Lalique non si sono mai incontrati; formalmente non hanno mai avuto nessun rapporto ma si conoscono molto bene.. si stimano reciprocamente: Valerio ama di Lalique la faccia tosta e la tenacia, la spavalderia; Lalique è invece attratta dalla riservatezza di Valerio, dai suoi silenzi, dalle sue ombre.. forse non potrebbero vivere o esistere l’uno senza l’altro!

Nella tua carriera hai lavorato nei più famosi locali di Ibiza e adesso sei la star al Mamamia. Com’è nata l’idea di partecipare a Miss Drag Queen?

Ero annoiato! avevo bisogno di reinventarmi, intraprendere una nuova avventura e crescere. Volevo fare qualcosa di cui avrei giovato solo io! Sono molto scontento della situazione dei locali italiani, della poca possibilità che offrono per fare quello che mi piace… senza contare che spesso ti trovi a dover rendere conto a gente che non conosce niente di spettacolo ma che è comunque convinto di possedere chi sa quali intuizioni artistiche!

Sul web qualcuno ti ha accusato di aver avuto un trattamento di favore perché “giocavi in casa”, come rispondi a queste polemiche?

Se ci fosse stata anche una minima possibilità di aver avuto “trattamenti di favore” non avrei partecipato! Mi sono fidato ciecamente della serietà e professionalità de La Wanda Gastrica e del giudizio di tutte le madrine.. Non mi interessava vincere, ma di essere bravo. Per quanto si possa dire il calore che sto ricevendo da tante madrine e concorrenti in questi giorni credo dimostri che il fatto che “giocassi in casa” non ha avuto alcun peso!

Se Lalique fosse stata l’unico giudice di Miss Drag Queen Italia 2017, come sarebbe stato il podio del concorso?

Che domanda stronza! Per fortuna non posso risponderti perché non ho seguito il concorso, a parte qualche videuzzo che sta girando sul web… Il mio podio non sarebbe obiettivo e viziato dalla fama di alcune concorrenti piuttosto che altre o dagli scambi che abbiamo avuti nei due giorni del concorso a torre del lago… quindi confermo quanto deciso dalle madrine, giuria sovrana!

Hai nuovi progetti in mente adesso che hai vinto questo titolo?

In questo momento ho la testa piena di idee, confuse, ancora tutte da mettere a punto e capire quali siano quelle buone da portare avanti. Vorrei riuscire a sfruttare il più possibile questo titolo pensando che possa essere utile tanto per il mio personaggio quanto per il concorso e la visibilità della figura drag in generale. Non lascerò il mondo della notte ma sicuramente mi dedicherò ad altri progetti paralleli. Mi impegnerò nella promozione di temporary queen, il docufilm di Matteo Tortora che vede come protagonisti me, La Wanda Gastrica, Kriss Malavaka e la ballerina Aurora Fleur e continuerò a lavorare a Wendy/Walter Carlos, lo spettacolo di Francesca Talozzi, un’esperienza unica che racconta il cambio di sesso della musicista pioniera della musica elettronica, tra l’altro autrice della colonna sonora di Arancia Meccanica

Cosa vorrebbe fare da grande Lalique?

Lalique è già abbastanza grande ma fino a che Valerio avrà voglia continuerà con la sua vita rocambolesca… Quando mi stancherò sono certo che finirà in una casa di riposo ad intrattenere con i suoi racconti polverosi gli altri ospiti inebetiti che non potranno far altro che ascoltarla affascinati.

Se ci fosse in Italia RuPaul Drag Race parteciperesti?

Credo di si! ammesso che il ruolo di RuPaul non tocchi a me!

Vorrei chiudere ringraziando doverosamente i miei compagni di viaggio in quest’avventura, Laura e Francesco… insieme ne abbiamo fatte tante e tante ancora ne faremo.

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