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Omofobia, Simone Pillon condannato per aver diffamato Arcigay – lui si incoraggia da solo: “Forza Simo!”

Dopo diverse affermazioni omofobe, Simone Pillon è stato denunciato per diffamazione nei confronti del circolo LGBT Omphalos.
Ieri il giudice unico di Perugia ha condannato l’avvocato a pagare una multa di 1500 euro e a risarcire la parte offesa. Il senatore della Lega dovrà dare 10.000 euro a Michele Mommi e 20.000 all’associazione, circolo Arcigay di Perugia.

L’organizzatore del Family Day su Facebook ha replicato dicendo che certe condanne sono meglio di medaglie di guerra: “Sono stato condannato in primo grado per aver osato difendere la libertà educativa delle famiglie, che a quanto pare non possono più rifiutare l’indottrinamento gender propinato ai loro figli. Ricorreremo in appello, ma è proprio vero che certe condanne sono medaglie di guerra. Nel tempo dell’inganno universale, dire la verità è un atto rivoluzionario, diceva Orwell. Beh, io non mollo. E non mollerò mai.

Proprio sotto a questo post, la stessa pagina ufficiale di Simone Pillon ha commentato “Forza Simo!

 

Il senatore però ha spiegato che a scrivere “forza Simo” sarebbe stato il suo staff, dimenticando di cambiare account…

“FORZA SIMO! E questa volta, car* amic*, non l’hanno scritto i ragazzi dello staff dimenticando di cambiare account, e nemmeno una delle mie 76 diverse identità di genere, me lo sono proprio scritto da solo: volevate l’autodeterminazione no!? Ora torno a difendere la libertà educativa di mamma e papà. Sciocchezze come genitore 1 e 2, bestialità disumane come l’utero in affitto, le lascio volentieri a voi, amici del progresso. Un saluto dal vostro Senatore medievale preferito”.

 

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