Pride Month: chi ha inventato la bandiera arcobaleno e perché è associata al mondo LGBT

4 Giugno, 2020 di Anthony Festa

Ad oggi non possiamo dire GAY senza pensare ai colori dell’arcobaleno, ma come è nata questa unione? Per scoprirlo dobbiamo fare un passo indietro al 1978 quando l’artista Gilbert Baker di San Francisco realizzò la prima bandiera arcobaleno a 8 colori: rosa, rosso, arancione, giallo, verde, turchese, indaco e viola.

Ogni colore per l’artista simboleggiava un’espressione: dalla sessualità alla vita, passando per la guarigione, la luce del sole, la natura, l’arte e la magia ma anche la serenità e l’armonia fino allo spirito.

La bandiera fu realizzata da Gilbert Baker su commissione di Harvey Milk, attivista apertamente omosessuale eletto l’anno precedente come supervisore di San Francisco, che voleva per la propria comunità un simbolo riconoscibile.

Bandiera Arcobaleno: la prima è stata realizzata nel 1978

A questo punto Gilbert Baker – pensando alla bandiera americana ed a quella francese – realizzò quella che tutti noi conosciamo come Rainbow Flag.

“Come comunità, sia locale che internazionale, le persone gay erano nel mezzo di uno sconvolgimento e di una battaglia per i diritti umani per chiedere maggiore potere, e prenderselo senza aspettare il permesso. Questa era la nostra nuova rivoluzione: una tribale, individualistica e collettiva visione. Ci serviva un nuovo simbolo. Pensai alla bandiera americana e alle sue tredici stelle e strisce, alle colonie che fuggirono dall’Inghilterra scappando negli Stati Uniti. Pensai al tricolore rosso, bianco e blu della rivoluzione francese e a come entrambe le bandiere devono la loro creazione a una battaglia, una ribellione e una rivoluzione. Pensai che la nazione gay dovesse avere una bandiera che proclamasse la propria idea di potere”.

A sfoggiare la prima bandiera arcobaleno ad otto colori fu proprio Harvey Milk durante il Gay Pride di San Francisco del 1978, circa 10 anni dopo i moti di Stonewall di New York. Dopo pochi mesi – purtroppo – venne assassinato.

La bandiera arcobaleno ad otto colori venne ben presto dimenticata perché già l’anno successivo, nel 1979, Gilber Baker ne commissionò una a sette colori togliendo il rosa (perché troppo costoso all’epoca), mentre l’anno successivo optò per rendere i colori pari trasformando il turchese e l’indaco nel generico blu.

Dal 1980, quindi, la bandiera arcobaleno usata dalla comunità LGBT ha solo sei colori: rosso, arancione, giallo, verde, blu e viola.
40 anni e non sentirli.
Buon compleanno, Rainbow Flag!

 

 

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