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Programma tv sospeso dopo il suicidio di un concorrente che è stato smascherato con la macchina della verità

La tv trash può uccidere? A quanto pare sì, questo almeno è quello che è successo in Inghilterra, dove un noto programma televisivo è stato sospeso a tempo indeterminato a seguito del suicidio di un concorrente.
Il The Jeremy Kyle Show, è una delle trasmissioni trash di punta della rete Itv e va in onda con una media del 22% di share dal 2005. A tenere incollati i telespettatori erano tradimenti, scoperta di figli illegittimi, faide familiari e drammi irrisolti tra ex e spesso i partecipanti arrivavano a delle vere risse, motivo per cui in studio era sempre presente un imponente servizio di sicurezza, pronto ad intervenire (dopo che il presentatore aveva aizzato i partecipanti).

Ma se in molti pensavano fossero tutte storie tarocche, adesso è arrivata una notizia che ha lasciato tutti senza parole.
In una delle ultime puntate, il 62enne Steve Dymond ha accettato di sottoporsi alla macchina della verità per provare di non aver fatto le corna alla fidanzata Jane Callaghan. Purtroppo l’uomo non ha passato il test e qualche giorno dopo la registrazione del programma si è suicidato per la disperazione, con un’overdose di morfina.
Il The Jeremy Kyle Show per adesso è fermo e tutte le puntate precedenti sono state rimosse dai canali on demand.

Sui social festeggiano tutti per la sospensione dello show, mi domando però se davvero nessuno di loro faccia parte di quel 22% che permetteva al programma di continuare ad andare in onda…

 

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