Rita De Crescenzo, l’appello manda in tilt Roccaraso: diventa virale e perde il controllo | Emergenza reale
Rita De Crescenzo lancia un nuovo appello social per Roccaraso, riaccendendo i timori di un’invasione. Dopo il caos del 2025, il Comune corre ai ripari.
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Il nuovo anno porta con sé vecchie, ma potenti, polemiche. Rita De Crescenzo, la nota influencer napoletana, ha scelto i suoi canali social, in particolare TikTok, per lanciare un nuovo appello destinato a Roccaraso. Un messaggio che, in poche ore, ha fatto il giro del web, riaccendendo i riflettori sulla località sciistica abruzzese e, soprattutto, sulle conseguenze di un afflusso incontrollato di visitatori. Dopo l’esperienza del gennaio 2025, quando una vera e propria folla prese d’assalto le piste e le vie del paese, l’influencer ha nuovamente invitato i suoi milioni di follower a organizzare una trasferta “tutti insieme”.
Questo inatteso rilancio ha generato un’immediata reazione di cautela e preoccupazione tra residenti e amministratori. Il ricordo del caos, dei disagi e della difficoltà nel gestire un tale numero di persone è ancora vivido. L’appello di De Crescenzo non è solo un invito, ma suona quasi come una sfida, o perlomeno una provocazione, considerando il messaggio diretto al sindaco: “Sindaco, noi siamo pronti”. Questo clima di incertezza ha spinto le autorità locali a un’attenta riflessione e all’adozione di nuove strategie per evitare il ripetersi di un’emergenza turistica.
L’invito social e le “istruzioni” per l’invasione pacifica
Il video con cui Rita De Crescenzo si è rivolta ai suoi oltre due milioni di follower è stato esplicito: “Che vogliamo fare? Ci vogliamo organizzare tutti per Roccaraso a fine mese?”. Un invito a radunarsi che ha ottenuto migliaia di like e commenti in un tempo brevissimo. L’idea è chiara: raggiungere Roccaraso in massa. Tuttavia, conscia delle polemiche passate, l’influencer ha tentato di smorzare i toni, aggiungendo al suo appello delle raccomandazioni sul comportamento da tenere. “Non buttate le carte a terra, non sporcate i bagni. Organizziamoci adeguatamente e andiamo a sciare tutti insieme”, ha dichiarato, cercando di promuovere un’immagine di turismo responsabile, pur mantenendo l’onda di entusiasmo collettivo.
La frase “Sindaco, noi siamo pronti” ha accompagnato il video, rendendo evidente la natura quasi di preavviso o di richiesta di dialogo, se non addirittura di sfida, verso l’amministrazione comunale. Poco dopo l’invito, un ulteriore contenuto ha alimentato la curiosità e l’attesa: Rita si è mostrata in auto, accompagnando l’immagine con la scritta “Roccaraso arrivo”, lasciando intendere di essere già in viaggio dalla zona di Napoli verso l’Abruzzo. Questi messaggi, veicolati con la potenza dei social media, creano un’atmosfera di attesa e mobilitazione che Roccaraso deve ora affrontare con nuove strategie.

Roccaraso corre ai ripari: il piano del comune contro il nuovo assalto
Di fronte al rischio concreto di una nuova “invasione social”, l’amministrazione di Roccaraso non è rimasta inerte. Il sindaco Francesco Di Donato ha prontamente assicurato che la situazione è sotto controllo, annunciando misure specifiche per gestire l’atteso afflusso. L’obiettivo principale è contingentare e organizzare l’arrivo dei visitatori, evitando il caos che ha caratterizzato l’evento precedente. Le nuove disposizioni prevedono l’ospitalità per un massimo di 50 pullman a targhe alterne, con una condizione essenziale: la prenotazione obbligatoria tramite il sito web del Comune. Questa regola mira a distribuire equamente le presenze, specialmente nei fine settimana, con le prenotazioni aperte dal lunedì al venerdì.
Il primo cittadino ha anche fornito un quadro rassicurante riguardo il recente periodo festivo. Durante le vacanze natalizie, l’afflusso turistico è stato sì sostenuto, ma sempre gestibile, senza alcuna criticità particolare. Questo suggerisce che, con una pianificazione adeguata, anche un evento di portata simile a quello temuto possa essere controllato. La grande incognita rimane: l’appello di Rita De Crescenzo avrà un impatto come quello di un anno fa? O le nuove e più rigide regole riusciranno a prevenire il ripetersi di situazioni problematiche? La risposta è attesa, ma una cosa è certa: quando il mondo dei social chiama, Roccaraso risponde con un piano ben definito, puntando su controlli, organizzazione e misure restrittive per garantire la sicurezza e il godimento della montagna a tutti, residenti e visitatori.
