Italian actor, producer, director, Rocco Siffredi poses for photographers during the MIPTV (International Television Programme Market), Tuesday, April 5, 2011, in Cannes, southern France.He celebrates the 5th anniversary of the XXX tv channel "Dorcel TV". (AP Photo/Lionel Cironneau)  AP Photo / lapresseOnly Italy

Rocco Siffredi svela perché era al Gay Pride e attacca il Ministro Fontana

Il mese scorso Rocco Siffredi ha sfilato al Gay Pride di Torino e in un’intervista rilasciata a Rolling Stone ha svelato il motivo della sua presenza al corteo.

“Ero lì per Torino Erotica e quando ho saputo che c’era il Pride ci sono voluto andare. Non ero mai stato a un Gay Pride.
Era la prima volta in assoluto. Mi ha fatto veramente piacere, è stato veramente bellissimo. Ho trovato un ambiente molto figo, che rispecchiava una vita vissuta a colori, come dicevo prima. Il Gay Pride era una marea di gente che sorrideva.”

Rocco ha anche bacchettato le dichiarazioni del Ministro Fontana.

“I politici sono delle persone che hanno votato la loro anima al diavolo. Per davvero, non per scherzo.

Perché per avere il potere devono cercare il compromesso. E il compromesso già fa schifo. Magari a Salvini gli sta pure sul ca**o quello che dice, magari non lo pensa. Se Fontana avesse un figlio gay e gli portasse a casa un uomo dicendo che lo ama e lo vuole sposare, Fontana cambierebbe tutte le regole, perché si tratta di suo figlio, se ama il figlio. Se invece è un cogli*ne, vuol dire che morirà da cogli*ne, che ca**o ti devo dire?

Alla fine quando hai due genitori che capiscono, se sei gay, etero, che ca**o cambia? Io mi ritrovo una famiglia che è meglio di quella Barilla: ho due figli fantastici, educati, rispettosi, con dei valori. Una moglie non fantastica, oltre. È davvero la forza della mia persona. Ho una famiglia che mi da una grande stabilità. Quindi, se tu mi parli di famiglia, la famiglia te la fai tu. Possono essere degli amici, due uomini, due donne, tre donne, cinque uomini. Che ca**o cambia? L’importante sono i valori e la felicità.

Perché uno deve vivere in un corpo che non gli appartiene? Perché deve soffrire per fare contento il vicino di casa, la nonna, lo zio? Perché deve fare finta di volersi sposare con una donna? Ma chi ca**o l’ha scritto? Chi ca**o l’ha detto?”

E bravo il nostro Rocco…

Fonte: Rolling Stone

rocco siffredi

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