Super Bowl, nella performance di Jennifer Lopez c’era un messaggio importante: “Volevano censurare quella parte”

4 Febbraio, 2020 di Fabiano Minacci

L’Halftime Show di Jennifer Lopez e Shakira ha messo d’accordo quasi tutti. I social sono impazziti per lo show delle due popstar e molti hanno notato un messaggio particolare nell’esibizione finale di JLo.

Subito dopo On The Floor, sotto al palco si sono illuminate delle gabbie con delle bambine all’interno e una di loro era Emme Maribel, la figlia 11enne di JLo avuta dall’ex marito Marc Anthony. La ragazzina ha intonato Let’s Get Loud e Born In The USA. A molti è sembrato un chiaro riferimento alla situazione al confine tra gli Stati Uniti e il Messico, dove i figli dei migranti vengono separati dai loro genitori e tenuti in condizioni indecenti.

Ieri una fonte anonima ha rivelato a B Scott, che Jay Z e la Roc Nation avrebbero provato a censurare l’ultima parte della performance di JLo.

“Una fonte credibile ci ha detto che quello che avete visto nel finale è opera di Jennifer. La sua mente ha partorito tutto. La Lopez voleva condannare quanto sta succedendo al confine. Si tratta di una risposta alla politica di Trump sull’immigrazione. La Roc Nation e Jay Z hanno cercato fino all’ultimo di farle cambiare idea e di censurare quel segmento, ma non ci sono riusciti. Jay Z ha tentato di convincerla più volte, ma lei non si è mossa in un cm. La Roc Nation aveva suggerito a Shakira di non salire sul palco durante ‘Born in The USA’, ma anche lei ha agito di testa sua e si è unita alla collega”.

Felice che Jennifer Lopez abbia insistito per portare in scena quello che aveva pensato. Quando la musica, l’arte in genere riesce a veicolare messaggi importanti e a far riflettere è una vittoria per tutti. Brava JLo.

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