Taylor Swift attacca la sua ex casa discografica e smaschera tutti: “Rilasciano un album senza il mio permesso”

24 Aprile, 2020 di Anthony Festa

Taylor Swift lo scorso novembre ha smascherato Scooter Braun e la sua vecchia etichetta discografica ed ha chiesto aiuto ai fan. La battaglia però non è finita qui, perché la cantante di Lover ieri sera ha scoperto che la Big Machine ha rilasciato un album live (che si trova già su Spotify), ma senza la sua approvazione. La Swift con una lettera pubblicata su Instagram ha smascherato tutti, facendo nomi e cognomi.

“Ciao ragazzi – voglio ringraziare i miei fan per avermi fatto sapere che la mia ex etichetta discografica stasera pubblicherà un album di mie esibizioni dal vivo.

Questa registrazione proviene da un’esibizione radiofonica del 2008 che ho fatto a 18 anni. La Big Machine dice che la data di rilascio di questo materiale è il 2017, ma in realtà pubblicheranno tutto stanotte.

Sono sempre onesta con voi ragazzi su queste cose, quindi volevo solo dirvi che questa versione non è stata approvata da me.

Mi sembra che Scooter Braun e i suoi finanziatori, 23 Capital, Alex Soros e la famiglia Soros e The Carlyle Group abbiano visto gli ultimi bilanci e realizzato che pagare 330 milioni di dollari per la mia musica non era esattamente una scelta saggia e loro hanno bisogno di soldi.

Secondo me questo è solo un altro caso di avidità spudorata ai tempi del Coronavirus”.

Io avrei aggiunto: “Questa ragazza non lavora con il favore delle tenebre, parla in faccia agli Swifties!

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