Tiziano Ferro pubblica “Sono un grande” e apre una ferita personale | Il testo non è casuale
Tiziano Ferro torna con ‘Sono un grande’, il nuovo singolo che affronta insicurezze e rinascita. Scopri il testo, il significato profondo e il legame con il suo passato.
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Dopo un periodo segnato da profonde difficoltà personali, culminate con il divorzio ufficiale da Victor Allen a marzo 2024, Tiziano Ferro riemerge con un nuovo capitolo artistico. L’album “Sono un grande”, rilasciato lo scorso ottobre, ha rappresentato per l’artista una vera e propria catarsi, un’affermazione di sé ritrovata dopo la tempesta.
Il singolo omonimo, in uscita domani 9 gennaio 2026 su tutte le radio, incarna perfettamente questo spirito di resilienza. Come raccontato dallo stesso Ferro, il titolo nasce da una riflessione sulle proprie fragilità e sui meriti spesso non riconosciuti. “Questo disco si intitola Sono un grande perché parla di insicurezze”, ha dichiarato. La canzone che apre l’album è un dialogo interiore, un monito a se stesso e agli ascoltatori: “Siamo qua, sono qua. Se sono ancora vivo, se non sono ancora morto, sarà per caso, per torto… Magari invece perché sono un grande e non me ne sono mai accorto”. Un messaggio potente che invita a considerare la possibilità di aver avuto un ruolo attivo, positivo, nel proprio percorso di vita.
“Sono un grande”: Il testo e il suo significato intimo
‘Sono un grande’, frutto della collaborazione tra Tiziano Ferro, Roberto Casalino e Simone Cremonini, è un brano che si svela al pubblico con la consueta onestà brutale dell’artista. Ferro ha sempre mantenuto con i suoi fan un patto di verità, e questa canzone non fa eccezione. “L’unico obbligo che ho sempre avuto nei confronti di chi mi ascolta è la verità, in maniera quasi brutale”, ha affermato, sottolineando come anche l’idea di essere “un grande” debba essere considerata un’opzione, tra le tante possibilità che la vita offre.
Il testo è un viaggio malinconico ma allo stesso tempo liberatorio attraverso i ricordi di una relazione passata. Versi come “Ingoiavamo cemento prima di dormire, E nel timore di restare soli Non dicevamo una parola” evocano un rapporto forse soffocante, dove il silenzio prevaleva sulla comunicazione. Le “caramelle” dei ricordi che “ora ci fanno male” suggeriscono un distacco da un passato che, pur avendo lasciato strascichi, è fondamentale per la consapevolezza presente. L’espressione “Non sapevamo che Era l’ultima vacanza al sole L’ultima volta che facemmo l’amore” è un pugno allo stomaco, un’amara constatazione della fine di un capitolo importante, che molti collegano proprio alla sua storia con l’ex marito Victor Allen. Il brano diventa così un inno alla resilienza, dove gli errori sono “quattro cazzate” e la vita, nonostante tutto, è la nostra da vivere.
Dalle bugie a sassate alla consapevolezza del “grande”
Dal disinganno delle bugie alla luce della grande consapevolezza.
La seconda parte del testo di ‘Sono un grande’ segna un punto di svolta, un desiderio di liberazione e affermazione. L’invito a “Prendiamo tutte le bugie a sassate” e a “Cantiamo le canzoni dimenticate” è un chiaro richiamo a lasciarsi alle spalle falsità e silenzi, abbracciando una nuova autenticità. Non si cerca una canzone specifica, ma una melodia che “ci riporti proprio dove Non sentivamo quel vuoto dentro”. Questo vuoto, spesso legato alla fine di un amore, viene contrastato da una nuova definizione della relazione stessa: “Perché l’amore non è possesso Non è prigione, non è silenzio”. Questa è una delle affermazioni più mature e potenti del brano, che riflette una crescita personale significativa.
La ripetizione del verso “Perché se non sono ancora morto Sarà per caso, sarà per torto Oppure sarà perché sono un grande E non me sono mai accorto” diventa un mantra di accettazione e scoperta. Non è più solo un’ipotesi, ma una quasi-certezza. Gli ostacoli, le sofferenze e persino gli errori (“quattro cazzate”) non sono stati vani, ma hanno contribuito a forgiare una consapevolezza: la propria grandezza interiore, forse celata o sottovalutata. “Sembrava amore All’orizzonte mi sembrava terra E invece era solo guerra” è una frase che riassume la disillusione di chi ha confuso un legame con un conflitto, ma è proprio da questa dura lezione che nasce la forza per ripartire e riconoscere il proprio valore intrinseco. ‘Sono un grande’ non è solo una canzone, ma un manifesto di rinascita, un invito a guardare dentro di sé per scoprire la forza e i meriti che ci rendono unici.
