Considerare “Via col Vento” un film razzista è follia, ma l’attrice che interpretò Mami venne davvero umiliata alla serata degli Oscar

11 Giugno, 2020 di Fabiano Minacci

Via col Vento è stato censurato dal portale HBO Max perché considerato un film razzista. La notizia risale a ieri ed in queste ore è stata davvero riportata da tutti. A chiederne (e ad ottenere) la rimozione del film dal portale streaming è stato John Ridley, co-sceneggiatore del film 12 anni schiavo.

“Via col vento è un film del suo tempo e che raffigura alcuni pregiudizi etnici e razziali che erano, disgraziatamente, dati per assodati nella società americana. Queste descrizioni razziste erano sbagliate allora come ora e abbiamo pensato che mantenere questo titolo senza una spiegazione e una denuncia di quelle descrizioni sarebbe stato irresponsabile“

A mio avviso considerare un film razzista solo perché ambientato nel 1862 in piena guerra civile americana è pura follia. E’ vero, nella pellicola Mami (interpretata dall’attrice afroamericana Hattie McDaniel) è una serva e da tale viene trattata, ma questo perché è un film veritiero che racconta un preciso momento storico. La schiavitù ed il razzismo negli Stati Uniti d’America sono realmente esistiti e negarlo sarebbe da ipocriti nonché super sbagliato. Se un film è ambientato in un contesto in cui esisteva la schiavitù e lo si vuole rendere reale, credo che sia giusto inserire delle battute o delle scene considerate razziste, ma non perché il razzismo sia cool, ma semplicemente per dare un tocco di credibilità al film.

Sarebbe come voler fare un film sui campi di concentramento e far dire ad un ufficiale nazista “signori omosessuali alle docce” quando è palese che in un contesto realista avrebbe usato un altro epiteto più offensivo ed omofobo.

Il razzismo fa schifo ed è pericolosissimo, ma il politicamente corretto a tutti i costi rischia di danneggiare un movimento sensato e da applaudire come il Black Lives Matter. Stiamo attenti.

Se vogliamo proprio associare al film Via Col Vento la parola razzismo facciamola raccontando dei fatti realmente accaduti all’attrice Hattie McDaniel, l’afroamericana che nella pellicola ha recitato nel ruolo di Mami.

Durante la premiere del film ad Atlanta, a causa delle Leggi Jim Crow (che impedivano a bianchi e neri di stare a contatto nei luoghi pubblici), Hattie McDaniel non venne fatta entrare al cinema, così come durante la notte degli Oscar (in cui ha vinto come Miglior Attrice Non Protagonista) le fu impedito di prender parte alla serata: come raccontato, infatti, la McDaniel entrò nel teatro solo quando dovette ritirare la statuetta, per poi andarsene subito dopo.

Questo è razzismo.

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