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Vladimir Luxuria e Marrazzo di Gay Center criticano Mahmood: “Non dica stupidaggini. Ha perso un’occasione per stare zitto”

Nei mesi scorsi Mahmood ha dichiarato che il coming out è un passo indietro, concetto che ha espresso anche durante una conferenza stampa all’Eurovision.

“Le persone giovani come me hanno una mentalità molto aperta. Sono cresciuto in una società dove i ragazzi hanno una mentalità molto aperta sulla sessualità. Ho molti amici e quando parliamo mi dicono che non è un problema per loro questa cosa. Penso che sia bello perché etichettare è come tornare indietro al passato. Etichettando tu crei delle differenze e delle distanze tra le persone. Dovremmo unire le persone e non dividerle. Le etichette non sono una cosa buona per gli artisti e per chiunque.”

Le dichiarazioni del cantante non sono piaciute a Fabrizio Marrazzo, il portavoce di Gay Center.

«Purtroppo Mahmood durante la conferenza stampa dell’Eurovision ha perso un occasione per stare zitto – dichiara Fabrizio Marrazzo, portavoce Gay Center – la sua critica al coming out delle persone lesbiche e gay era del tutto fuori luogo, con un Eurofestival condotto da un presentatore gay dichiarato e con molti cantanti gay dichiarati. Fare coming out, non significa dividere o mettersi un etichetta, come dice il cantante, ma semplicemente vivere con serenità il proprio orientamento sessuale, nascondersi significa limitarsi nella propria libertà e nei propri diritti. Inoltre, siamo felici se Mahmood è cresciuto in mondo fatato dove le discriminazioni non esistono, ma questo non corrisponde alla realtà, basta vedere i dati della giornata mondiale contro l’omofobia che vedono l’Italia tra i primi posti tra i paesi europei dove i gay sono maggiormente discriminati, un dato per tutti il 70% degli studenti che fa coming out viene discriminato a scuola. Noi voteremo per l’Eurovision Bilal Hassani, cantante francese di 19 anni gay dichiarato».

Pensiero molto simile a quello espresso da Vladimir Luxuria con un tweet, cancellato pochi minuti dopo la pubblicazione. Anche l’ex deputata ha criticato Mahmood per le sue dichiarazioni sul coming out ed ha aggiunto che avrebbe fatto il tifo per Bilal Hassani.

A quanto pare non ero l’unico pazzo a pensarla così sulle esternazioni di Mahmood. Nonostante il suo pensiero sia anni luce distante dal mio e i miei articoli non siano affatto piaciuti al cantante, io – a differenza di Vlady – ho comunque fatto il tifo per lui all’Eurovision, perché trovo che sia un validissimo artista e un perfetto rappresentate della musica italiana.

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