Addio Striscia la Notizia, Antonio Ricci nel panico | A rischio il rientro del 22 gennaio

Striscia La Notizia torna il 22 gennaio e si scontra con una concorrenza agguerrita, tra cui Don Matteo 15. Antonio Ricci teme un flop? Scopri i dettagli del ritorno.

Addio Striscia la Notizia, Antonio Ricci nel panico | A rischio il rientro del 22 gennaio

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Striscia La Notizia torna il 22 gennaio e si scontra con una concorrenza agguerrita, tra cui Don Matteo 15. Antonio Ricci teme un flop? Scopri i dettagli del ritorno.

Dopo una lunga pausa, il celebre tg satirico Striscia La Notizia si prepara a fare il suo atteso ritorno in prima serata il prossimo 22 gennaio. L’ultima apparizione nell’access prime time di Canale 5 risale al 7 giugno scorso, un periodo che ha visto grandi cambiamenti nel palinsesto Mediaset. L’interregno di Paperissima Sprint è stato presto sostituito dall’enorme successo de La ruota della fortuna, condotto da Gerry Scotti e Samira Lui, che ha monopolizzato l’attenzione del pubblico e tenuto banco per mesi. Un successo tale da far “perdere le tracce” di Striscia per mesi, almeno fino a questo momento.

Ora, con la collaudata coppia Enzo Iacchetti ed Ezio Greggio alla conduzione, il programma cult ideato da Antonio Ricci è pronto a riprendere il suo posto nel panorama televisivo italiano. Tuttavia, le sfide che lo attendono sono tutt’altro che semplici, e il contesto del suo ritorno è denso di incertezze, sollevando dubbi sulla strategia di Mediaset e sull’accoglienza che il pubblico riserverà a questo grande classico della televisione.

Concorrenza spietata fin dalla prima puntata

Il 22 gennaio, data fissata per il ritorno di Striscia La Notizia, non sarà una serata facile. Come evidenziato dal giornalista Giuseppe Candela sul social X, la concorrenza sarà a dir poco agguerrita. Il tg satirico si troverà ad affrontare uno schieramento di programmi forti su quasi tutte le reti. Il rivale più temibile è senza dubbio la fiction Don Matteo 15, un autentico campione di ascolti, con un bacino di pubblico consolidato e fedele. La serie Rai rappresenta un ostacolo imponente, capace di catalizzare una fetta significativa degli spettatori della prima serata.

Ma la sfida non si limiterà a Don Matteo. Striscia dovrà vedersela anche con programmi di successo come Ore 14 sera di Milo Infante, il varietà culturale Splendida Cornice di Geppi Cucciari, il dibattito politico Dritto e Rovescio su Rete 4 e Piazzapulita di Corrado Formigli. A completare il quadro, su Sky andranno in onda un appuntamento immancabile come Masterchef e una partita di rilievo della Roma in Europa League. Un palinsesto così ricco e diversificato pone il programma di Antonio Ricci in una posizione di estrema difficoltà, costringendolo a lottare per ogni punto di share fin dal debutto.

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Rischio flop? Le reazioni del pubblico e degli esperti

L’annuncio di una concorrenza così forte per il ritorno di Striscia La Notizia ha immediatamente scatenato un vivace dibattito sui social media, in particolare su X. Appena la notizia è stata diffusa, è scoppiato un vero e proprio “parapiglia” tra gli utenti, molti dei quali hanno espresso perplessità sulla scelta di Mediaset di posizionare il programma in una serata così complessa. Le domande non sono mancate: “Perché non mercoledì? Secondo te è voluto da Mediaset per costringerli al funerale?”, ha commentato un utente, suggerendo che la collocazione potrebbe essere una decisione strategica per “penalizzare” il tg satirico.

Altri hanno già azzardato previsioni sugli ascolti, con commenti del tipo: “Se va bene farà il suo solito 13%…”, evidenziando il timore che il programma non riesca a superare le sue medie abituali, o addirittura possa fare peggio. L’ipotesi di un ritorno sottotono, incapace di reggere il confronto con i colossi della prima serata, sembra quindi concreta. Il rischio di registrare ascolti bassi, specialmente in una serata così competitiva, è una preoccupazione reale che aleggia sul debutto di Striscia La Notizia, mettendo alla prova la resilienza e l’appeal di uno dei programmi più longevi e amati della televisione italiana.