Crans-Montana, anche il figlio di Albano e Loredana Lecciso | Lo strazio dopo la scoperta
Loredana Lecciso rompe il silenzio sulla tragedia di Crans-Montana: suo figlio Bido Carrisi, per puro caso, ha evitato il locale Le Constellation la notte dell’incendio.
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La tragedia che ha colpito Crans-Montana continua a scuotere l’opinione pubblica ben oltre i confini elvetici, portando alla luce storie di un destino sfiorato. Tra queste, emerge il racconto toccante di Loredana Lecciso, che ha rivelato come il figlio minore, Bido Carrisi, abbia rischiato di essere tra le vittime dell’incendio che ha devastato il locale Le Constellation, causando la morte di numerosi giovani, inclusi sei italiani.
In un’intervista rilasciata al Corriere del Mezzogiorno-Puglia, la showgirl ha condiviso il suo tormento, iniziato ancor prima di comprendere appieno la portata dell’accaduto. “Avevo anche avuto dei giorni – ha raccontato Lecciso, riferendosi a un malore che l’ha colpita prima della sua apparizione a Domenica In con Al Bano – che mi hanno provata psicologicamente. Bido frequenta Le Constellation e ha rischiato di essere nel locale proprio quella tragica sera”. Una dichiarazione che evidenzia la drammaticità di uno scampato pericolo percepito solo a posteriori, quando la cronaca si è trasformata in un’immane tragedia collettiva.
Crans-Montana, una seconda casa per Bido
Il legame tra Bido Carrisi e la località svizzera di Crans-Montana è profondo e non casuale. “Bido – ha spiegato Lecciso – si è diplomato a Crans-Montana e ci ha trascorso le estati con Jasmine”, sua sorella. Una città che, negli anni, è diventata una vera e propria seconda casa per il giovane Carrisi, anche grazie a ragioni affettive significative. “La sua fidanzata, Emily, è del posto. Ci eravamo riuniti per trascorrere il Natale tutti insieme. È una località bellissima”, ha aggiunto la Lecciso, dipingendo un quadro di serenità familiare che, con il senno di poi, rende ancora più angosciante il pensiero di quanto avrebbe potuto verificarsi.
La showgirl ha anche ripercorso un dettaglio che, a distanza di tempo, assume un peso quasi premonitore: “Passeggiando a piedi ero passata proprio davanti al locale della strage”. Un’immagine apparentemente banale, ma che oggi si carica di un significato inquietante. La svolta decisiva, quella che ha allontanato Bido dal potenziale epicentro della tragedia, è arrivata all’ultimo momento. “Mio figlio e la sua ragazza hanno deciso all’ultimo di scendere in Puglia per dare il benvenuto al nuovo anno”. Una scelta improvvisa, ma provvidenziale, tra le diverse opzioni che si presentavano per festeggiare l’arrivo del nuovo anno.

Il confine tra caso e destino, e la solidarietà
Il fulcro della vicenda risiede proprio in quella decisione dell’ultimo minuto. “Tra le varie alternative, c’era quella di festeggiare a Crans e se ci fossero rimasti, sarebbero stati quasi sicuramente a Le Constellation”. Questa frase racchiude in sé tutta la fragilità del confine che separa il caso dal destino, un confine che, in quella tragica notte, si è rivelato salvifico per Bido e la sua fidanzata. A rafforzare questa percezione di uno scampato pericolo quasi miracoloso è la riflessione di Al Bano, condivisa da Loredana: “Al Bano afferma che Cellino San Marco li ha salvati”, sottolineando il valore protettivo del ritorno a casa.
Tuttavia, la consapevolezza di aver evitato un simile dramma non può in alcun modo cancellare il profondo dolore per le vite spezzate e per le famiglie colpite. Lecciso conclude il suo racconto con parole che trascendono il proprio sollievo personale, proiettandosi verso un’empatia sincera per le vittime e i loro cari: “Sono felice che sia andata così, ma il mio sollievo non allevia il dolore per il dramma che stanno vivendo i famigliari. Non oso immaginare cosa provino quelle povere mamme e quei poveri papà. Il mio cuore è con loro”. Una chiusura commossa che ribadisce il senso di una tragedia che, pur sfiorando molti, ha segnato in modo irreversibile decine di famiglie, lasciando un’impronta indelebile nella memoria collettiva.
