Lutto nel calcio, la Roma piange: schianto frontale per l’allenatore | Inutili i soccorsi: una tragedia

Tragedia a Roma: Umberto D’Epifanio, stimato allenatore di calcio giovanile, è deceduto in un grave incidente stradale sulla Via Casilina. La città è sotto shock.

Lutto nel calcio, la Roma piange: schianto frontale per l’allenatore | Inutili i soccorsi: una tragedia

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Tragedia a Roma: lo stimato allenatore di calcio è deceduto in un grave incidente stradale sulla Via Casilina. La città è sotto shock.

La mattinata di ieri, a Roma, si è aperta con un evento di una portata che ha sconvolto un intero quadrante della città. Un incidente stradale mortale si è verificato lungo via Casilina, trasformando un normale spostamento in un dramma irreversibile. Le sirene dei soccorsi, il rapido intervento delle forze dell’ordine e le carcasse delle auto distrutte sull’asfalto hanno subito restituito la misura di quanto accaduto, lasciando sgomenti residenti e automobilisti di passaggio. Mentre le operazioni di soccorso erano in corso, un senso di incredulità e profonda tristezza ha avvolto l’area.

Con il passare delle ore, mentre proseguivano gli accertamenti per chiarire la dinamica dello schianto e le responsabilità, ha iniziato a emergere il profilo della vittima. Un uomo di 61 anni, conosciuto e stimato, che da tempo rappresentava un punto di riferimento non solo nel suo ambito lavorativo ma anche e soprattutto nel mondo dello sport giovanile romano. La notizia della sua morte ha iniziato a diffondersi rapidamente, accompagnata da messaggi di cordoglio e incredulità, che testimoniavano l’ampiezza della sua influenza.

Addio all’allenatore amato

Umberto D’Epifanio, l'allenatore amato

Un’immagine di Umberto D’Epifanio, il tecnico amato.

 

L’uomo deceduto nell’incidente è Umberto D’Epifanio, una figura molto cara alla comunità. Chi lo conosceva parla di una persona allegra, determinata, capace di ispirare e guidare ragazzi giovanissimi dentro e fuori dal campo. Negli anni aveva allenato numerose squadre di calcio giovanili a Roma, lasciando un segno profondo in decine di famiglie, formando non solo atleti ma anche uomini. In parallelo, svolgeva il suo lavoro come dipendente Ama, sempre con serietà e dedizione, un esempio di professionalità e impegno civico. In queste ore sono tantissimi coloro che stanno piangendo la sua scomparsa, ricordandolo come un uomo capace di trasmettere valori umani e sportivi autentici, un vero mentore per molti.

A rendere ancora più tangibile il dolore e a cristallizzare la gravità della perdita, è stato il messaggio diffuso dalla società per cui Umberto allenava: “Con il cuore colmo di tristezza e profondo dolore, la Società comunica la tragica scomparsa di Umberto D’Epifanio, allenatore dei ragazzi nati nel 2016 nella stagione sportiva 2024/2025 – recita il toccante messaggio dello Sporting Club Alessandrino –. Mister Umberto resterà per sempre nei nostri cuori e nel ricordo di tutti coloro che hanno avuto il privilegio di conoscerlo: una persona animata da una sincera passione per il calcio, guidata da sani valori umani e sportivi, sempre vicino ai suoi ragazzi con dedizione e affetto. In questo momento di grande dolore, la Società, lo staff, i ragazzi e tutte le famiglie si stringono con commozione attorno alla sua famiglia, porgendo le più sentite e sincere condoglianze”.

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La dinamica e le indagini

Solo a questo punto si compone il quadro completo della tragedia che ha colpito la città. Umberto D’Epifanio è morto ieri mattina a Roma, proprio su via Casilina. Viaggiava a bordo della sua Ford Fiesta quando, per cause ancora da chiarire, si è scontrato violentemente con un’Alfa Romeo, guidata da un ragazzo di 19 anni. Nell’impatto, che è stato di una violenza inaudita, è rimasta coinvolta anche una Volkswagen Golf, sopraggiunta subito dopo lo scontro tra le prime due vetture, complicando ulteriormente la dinamica.

Per Umberto D’Epifanio non c’è stato nulla da fare: è deceduto sul colpo, nonostante il rapido intervento dei soccorsi che hanno tentato ogni manovra. Gravemente ferito il 19enne alla guida dell’Alfa Romeo, ora ricoverato in ospedale in condizioni molto critiche, dove lotta tra la vita e la morte. Le indagini da parte delle autorità proseguono serrate per chiarire l’esatta dinamica dell’incidente, accertare eventuali responsabilità e fare piena luce su ogni aspetto di questa drammatica vicenda. Intanto, Roma si stringe nel dolore per una vita spezzata troppo presto e per un uomo che, con semplicità e passione, aveva scelto di dedicarsi agli altri, lasciando un vuoto incolmabile.