Valentino è morto, sulle cause emerge solo ora un dettaglio | prima il silenzio, poi la spiegazione

La scomparsa di Valentino Garavani a 93 anni ha scosso il mondo della moda. Ma cosa si nasconde dietro l’addio all’icona del rosso? Scopri i dettagli meno noti.

Valentino è morto, sulle cause emerge solo ora un dettaglio | prima il silenzio, poi la spiegazione

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La scomparsa di Valentino Garavani a 93 anni ha scosso il mondo della moda. Ma cosa si nasconde dietro l’addio all’icona del rosso?Il mondo della moda piange la scomparsa di Valentino Garavani, maestro indiscusso di eleganza e creatore di un impero senza tempo. All’età di 93 anni, l’annuncio della sua dipartita ha generato un’onda di commozione e, inevitabilmente, ha sollevato interrogativi sulle precise circostanze del suo addio. Sebbene la sua sia stata una vita lunga e ricca di successi, coronata da una carriera straordinaria durata oltre quarant’anni, l’attenzione si concentra ora sulle cause che hanno portato alla sua morte, circondata da una discrezione che ha sempre caratterizzato gli ultimi anni della sua esistenza.

L’icona del “rosso Valentino” si è ritirata dalla scena pubblica da tempo, vivendo lontano dai riflettori. Questa riservatezza ha alimentato una certa curiosità sul suo stato di salute e sugli eventi che hanno preceduto l’ultimo saluto. La fondazione che porta il suo nome ha rilasciato una nota, ma i dettagli specifici rimangono avvolti in un velo di intimità familiare. Quali sono stati gli ultimi giorni del grande stilista? E cosa sappiamo realmente delle cause del suo decesso?

Una vita per l’eleganza: dalla bottega all’impero globale

Nato a Voghera nel 1932 con il nome di Valentino Clemente Ludovico Garavani, la sua passione per la moda emerse fin dalla più tenera età. Un talento precoce che lo portò a Milano per un corso da figurinista, per poi spiccare il volo verso Parigi a soli 17 anni. Lì, le prestigiose Ecole des Beaux-Arts e Ecole de la Chambre Syndicale de la Couture Parisienne furono il suo trampolino di lancio nel sofisticato universo dell’alta moda. Dopo un periodo formativo presso Jean Dessés e Guy Laroche, Valentino sentì il richiamo dell’Italia, dove alla fine degli anni Cinquanta decise di intraprendere la sua avventura imprenditoriale.

L’apertura del suo atelier in via Condotti a Roma segnò l’inizio di una leggenda. La sua prima collezione conquistò subito l’attenzione, ma il vero slancio arrivò con l’incontro con Giancarlo Giammetti. Il loro sodalizio, inizialmente professionale e poi sentimentale, fu la chiave di volta per la trasformazione di un promettente stilista in un fenomeno globale. Negli anni Settanta e Ottanta, il marchio Valentino divenne sinonimo di lusso estremo e femminilità classica, vestendo le donne più influenti del mondo. Dopo 45 anni di carriera, nel 2007, Valentino annunciò il suo ritiro, lasciando la direzione creativa della maison ma rimanendo per sempre un’icona di stile.

L’intimità di un maestro: la sua “tribù” e l’ultimo saluto

L'intimità di un maestro: la sua "tribù" e l'ultimo saluto

La commovente intimità di un maestro e la sua tribù nel saluto finale.

 

Dietro la figura pubblica del genio della moda, si celava un uomo dalla vita privata ricca e complessa. Il rapporto con Giancarlo Giammetti è stato il pilastro della sua esistenza, evolvendosi da un legame sentimentale a una profonda unione fraterna e professionale, durata ben oltre la fine della loro relazione ufficiale. Nonostante non abbia avuto figli biologici, Valentino ha saputo costruire una vera e propria “tribù” familiare allargata.

Questa cerchia intima includeva figure come Bruce Hoeksema, suo ex modello e collaboratore storico, che divenne un compagno di vita per molti anni. Anche Carlos Souza e Charlene Shorto facevano parte di questo nucleo affettivo, con Valentino che era il padrino di battesimo dei loro figli. È stato proprio in questo ambiente di affetti, nella sua residenza romana, che lo stilista si è spento. La Fondazione Valentino Garavani e Giancarlo Giammetti hanno comunicato la notizia, precisando che l’addio è avvenuto serenamente, circondato dai suoi cari, come si conviene a una vita giunta alla sua naturale conclusione dopo 93 anni. La camera ardente è stata allestita presso PM23 a Roma, e i funerali si sono tenuti presso la Basilica di Santa Maria degli Angeli e dei Martiri, a conferma di un commiato sobrio ma profondamente sentito.