Striscia la Notizia, ha lasciato la trasmissione: dopo anni in prima linea non tornerà | Non sarà mai più la stessa cosa
Striscia la Notizia torna in prima serata su Canale 5 il 22 gennaio 2026, ma con un ribaltone nel cast. Scopri i volti storici che non rivedremo e le novità!
Striscia_la_Notizia_-_bitchyf_1280
Il 22 gennaio 2026 segna una data cruciale per la televisione italiana: Striscia la Notizia fa il suo attesissimo ritorno su Canale 5. Non si tratta di una semplice ripartenza, bensì di un vero e proprio cambio di passo strategico, con la trasmissione che approda per la prima volta nella prestigiosa fascia della prima serata. Una collocazione inedita che arriva dopo l’uscita dall’access prime time, spazio ora saldamente occupato dal quiz show “La ruota della fortuna”, condotto dal popolare Gerry Scotti. Questa decisione audace, che ha già alimentato ampie discussioni tra gli addetti ai lavori e il pubblico, introduce una fase profondamente sperimentale per uno dei programmi satirici e d’inchiesta più iconici e longevi della nostra televisione.
Il rientro avverrà con una formula ridotta ma estremamente mirata: solamente cinque appuntamenti complessivi, previsti con cadenza settimanale, pensati come un vero e proprio banco di prova per testare la risposta del pubblico e la tenuta del format in un contesto così diverso. Tutti gli occhi saranno puntati sugli indici di ascolto Auditel, i cui numeri saranno decisivi per capire se l’esperimento potrà essere prolungato nel tempo, diventando un appuntamento fisso, o se, al contrario, verrà interrotto dopo questa breve parentesi. È un ritorno che porta con sé un clima di grande attesa e anche una certa trepidazione, poiché la prima serata implica dinamiche di programmazione radicalmente diverse, un pubblico potenzialmente molto più ampio e variegato, e aspettative decisamente più elevate, oltre a una concorrenza televisiva ben più agguerrita e di alto profilo rispetto alla tradizionale fascia oraria preserale.
I volti storici che non vedremo più

I volti indimenticabili della storia che non vedremo più.
Dietro questa coraggiosa scelta di rinnovamento e riposizionamento strategico, si nasconde un inevitabile ridimensionamento e riorganizzazione dell’organico professionale. Le prime indiscrezioni, riportate con dovizia di particolari dal portale Dagospia, hanno anticipato con un certo clamore l’uscita di scena di alcuni volti che, nel corso degli anni, erano diventati ormai familiari e molto amati dal pubblico di Striscia la Notizia. Una delle assenze più significative e discusse riguarda senza dubbio Chiara Squaglia. Dopo un decennio di servizio, dal 2015 al 2025, in cui ha ricoperto il ruolo di inviata di punta, la giornalista, nota per le sue inchieste sul territorio e la sua inflessibile attenzione verso i “furbetti della ZTL”, non farà più parte della squadra. La sua figura, laureata con lode in Architettura, si era distinta per reportage incisivi che spaziavano dalla cronaca nera ai disagi locali, fino ai problemi della mobilità cittadina, guadagnandosi stima e riconoscibilità.
Archiviata l’esperienza con il celebre tg satirico, Chiara Squaglia sembra avere già pronto un piano alternativo che ha fatto molto discutere e ha generato non poca curiosità: la promozione di un calendario sexy per il 2026, di cui lei stessa sta curando la promozione con grande impegno sui social network. Ma non è l’unica assenza di peso a pesare sulla nuova edizione in prima serata. Sempre secondo le voci di corridoio, che hanno trovato ampi riscontri, anche Vittorio Brumotti, storico inviato e simbolo della lotta contro lo spaccio di droga e le illegalità, non farà parte della nuova stagione. Sembra che Brumotti abbia scelto di dedicarsi ad altri progetti televisivi e personali, un segnale ulteriore di come la fase che si apre sia profondamente diversa da quelle precedenti, più compatta e meno incline alle rotazioni e ai grandi numeri di inviati che avevano caratterizzato gli ultimi anni del programma.

Le certezze e la sfida dell’auditel
In mezzo a tanti cambiamenti, riorganizzazioni e addii inaspettati, due figure rimangono un solido punto fermo al timone di Striscia la Notizia: la storica e affiatata coppia formata da Ezio Greggio ed Enzo Iacchetti. Saranno loro, con la loro inconfondibile intesa e il loro comprovato bagaglio di esperienza, a guidare il programma in questa nuova e ambiziosa avventura serale. La loro presenza confermata garantisce non solo una preziosa continuità e una rassicurante familiarità per il pubblico affezionato, ma rappresenta anche un ancoraggio saldo in un mare di novità, e soprattutto assicura l’assenza di quegli avvicendamenti dietro il bancone che avevano scandito le stagioni più recenti, talvolta generando un senso di instabilità o di minore coesione.
Tutto, ora, è irrimediabilmente rimesso al giudizio insindacabile del pubblico sovrano e ai temuti dati di ascolto Auditel, veri e propri arbitri del successo televisivo. Le prime serate saranno dunque cruciali e determineranno il destino di questa operazione. Solo dopo la messa in onda dei primi appuntamenti, infatti, si potrà capire se questo coraggioso ritorno in prima serata rappresenterà l’inizio di una nuova e prospera fase per Striscia la Notizia, capace di reinventarsi e di conquistare un pubblico più ampio in una fascia oraria competitiva, o se, al contrario, si rivelerà una semplice parentesi destinata a chiudersi rapidamente, magari confermando le perplessità di chi vedeva il programma indissolubilmente legato alla sua tradizionale e fortunata collocazione nell’access prime time. La sfida è aperta, le aspettative altissime e il verdetto è nelle mani degli spettatori.

