Silvia Toffanin, dolore per la morte improvvisa dell’uomo più importante della sua vita | Un padre
Roberta Capua rompe il silenzio a Verissimo e racconta il dolore per la morte improvvisa del padre di suo figlio, Stefano Cassoli. Un lutto che ha stravolto la sua vita.
Silvia_Toffanin_-_bitchyf_1280
Per la prima volta davanti alle telecamere, la conduttrice ha scelto di ripercorrere uno dei momenti più difficili e intimi della sua esistenza. Ospite di Verissimo, Roberta Capua ha condiviso il peso di un dolore improvviso e destabilizzante, vissuto lontano dai riflettori ma con una presenza costante. Ha spiegato quanto sia stato complesso affrontare un evento che ha inciso profondamente sugli equilibri familiari, sottolineando come il legame con l’uomo, pur dopo la separazione, non si fosse mai spezzato, specialmente per il bene del figlio Leonardo, ormai diciottenne.
La rivelazione della morte di Stefano Cassoli, avvenuta meno di un anno fa, è stata un vero e proprio shock. “È come prendere un cazzotto nello stomaco”, ha raccontato con la voce rotta dall’emozione. “Questo lutto ha sconvolto le nostre vite, anche se io ero separata da lui. È e sarà sempre il più grande amore della mia vita”. Parole che evidenziano la profondità del legame nonostante la fine del matrimonio, un sentimento che il tempo non ha scalfito. Anche Silvia Toffanin è profondamente toccata dal racconto doloroso.
L’incidente improvviso e l’addio inaspettato
La notizia della scomparsa di Stefano Cassoli è giunta all’improvviso, lasciando Roberta Capua senza parole. “Non so neanche spiegare cosa ho provato quando mi hanno detto quella sera che aveva avuto un incidente, un malore, e cadendo ha sbattuto la testa”, ha confessato. Una dinamica tragica e rapida: “La caduta è stata fatale. È stato qualche giorno in coma e poi se n’è andato”. Un dolore difficile da accettare, come lei stessa ha ammesso, “Nessuno era preparato per una cosa di questo genere”, ha dichiarato, sottolineando l’assoluta impreparazione di fronte a un evento così devastante.
A rendere tutto ancora più complesso, il giorno successivo all’incidente, poche ore prima che fosse dichiarato il decesso di Stefano, Roberta e Leonardo hanno dovuto affrontare un impegno già fissato: un evento scolastico. “A mio figlio ho detto la verità. Ormai Leonardo è un giovane uomo, gli ho detto ‘Leo è successo questo, papà è in ospedale’”, ha spiegato Capua. Nonostante il peso immenso nel cuore, madre e figlio si sono presentati alla cerimonia di consegna dei diplomi di Leonardo. “Con un cuore pesantissimo ci siamo vestiti del miglior sorriso che abbiamo potuto trovare in una situazione di questo tipo e siamo andati”, ha ricordato, evidenziando la forza d’animo dimostrata in un momento di estrema fragilità.
Il racconto si è spinto anche agli anni della separazione, un periodo fatto di incomprensioni ma mai di una rottura definitiva dei rapporti. “Le separazioni sono sempre conflittuali e nascondono sempre rancori e litigi, ma ci siamo sempre regolarmente sentiti e visti. L’avevo sentito il giorno prima che accadesse quello che è accaduto”, un particolare che rende ancora più tangibile il senso di irrealtà che accompagna certi addii improvvisi e inspiegabili.

La vita va vissuta a pieno: il ricordo e la riflessione
Roberta Capua ha ripercorso anche gli inizi della sua storia d’amore con Stefano Cassoli, nata quasi per caso. Per lui, la conduttrice aveva deciso di cambiare vita radicalmente, trasferendosi in Emilia Romagna. “20 anni fa nel 2006 mi sono trasferita a Bologna, la città dove vivo, dove voglio stare e dove Leo torna volentieri perché ci sono tutti i suoi amici”, ha rivelato. Il loro primo incontro, organizzato da amici comuni, fu un vero e proprio colpo di fulmine: “Con lui era stato un colpo di fulmine. Era stato una sorta di appuntamento al buio, un incontro organizzato da alcune amiche comuni. Io ero single, lui era single”.
Da quella cena nel 2006, la loro relazione prese rapidamente forma. Nel giugno 2007, Roberta era già in attesa di Leonardo, e il matrimonio sarebbe arrivato nel 2011. Poi, anni dopo, la separazione e infine la tragedia che ha segnato la loro storia. Stefano è scomparso il 31 maggio del 2025. “È stata una cosa improvvisa, inaspettata, che ci ha lasciati senza fiato come si può immaginare. Per me perché è stato l’uomo più importante della mia vita, il padre di mio figlio. E per Leonardo ovviamente perché era il suo papà”, ha dichiarato, sottolineando il vuoto immenso lasciato da questa perdita.
Non c’erano stati segnali premonitori, nessuna malattia conosciuta. La causa della morte è stata un incidente dovuto a un malore improvviso. Questa consapevolezza ha spinto Roberta Capua a una riflessione profonda sul senso dell’esistenza. “Questo mi ha fatto capire che la vita va vissuta a pieno. Che dobbiamo cercare di conquistarci la felicità e di cercarla anche nelle piccole cose. È un attimo, un soffio. Oggi ci sei, domani non ci sei”, ha concluso. Stefano Cassoli aveva compiuto da poco 58 anni, un numero che oggi simboleggia un’assenza impossibile da colmare.
