C’era anche lui, scoperto solo adesso: nell’incidente ferroviario in Spagna anche il famosissimo attore
Un devastante scontro tra treni in Andalusia aggrava il bilancio delle vittime. Le operazioni di soccorso continuano, mentre emerge un dettaglio scioccante da un testimone d’eccezione.
Il bilancio delle vittime continua ad aggravarsi: a due giorni dall’impatto, il numero dei decessi è salito a 41, dopo il ritrovamento di un nuovo corpo tra i detriti delle carrozze. Le squadre di soccorso operano incessantemente, lavorando tra lamiere contorte e vagoni dilaniati, nella speranza di recuperare eventuali dispersi e fornire risposte alle famiglie in attesa.
Le operazioni di emergenza si rivelano estremamente complesse e ad alto rischio. L’ultima vittima è stata rinvenuta all’interno di una carrozza del treno Iryo, mentre si attende ancora la rimozione dei vagoni del convoglio Renfe-Alvia, che ha subito i danni più ingenti nell’impatto. Le speranze si concentrano ora su altri due dispersi, che potrebbero essere ancora intrappolati sotto le strutture collassate. Parallelamente, la situazione dei feriti desta seria preoccupazione: 39 persone sono ricoverate negli ospedali della zona, di cui 13 in terapia intensiva. Un quadro drammatico che si arricchisce di nuove, inquietanti, testimonianze.
Il testimone inatteso e l’orrore documentato
Mentre le operazioni di soccorso proseguono, iniziano a emergere le prime testimonianze dirette di chi si trovava a bordo dei treni al momento dell’incidente. Tra i feriti lievi, ma profondamente scossi, vi è Lucas Merayo, noto attore argentino con lo pseudonimo di Merakio, che viaggiava insieme alla sua compagna. L’attore, seppur ferito in modo lieve, è riuscito a documentare i momenti immediatamente successivi al disastro, condividendo sui social immagini e video dei rottami e degli interni devastati del treno, nelle vicinanze di Adamuz, non lontano da Cordova.
Attraverso un post su Instagram, Merayo ha voluto rassicurare i suoi follower, ma non ha risparmiato il racconto di attimi di puro terrore. «Tornando da Malaga a Madrid, vicino a Cordoba, due vagoni del nostro treno sono deragliati. Ci sono molti feriti. Vicky e io stiamo bene, non ci è successo niente», ha scritto. L’attore ha spiegato che la carrozza in cui si trovavano era adiacente a quella che ha riportato i danni maggiori, un dettaglio che rende ancora più palpabile la consapevolezza di quanto la tragedia sia stata sfiorata. Il suo racconto fornisce un drammatico spaccato di quanto accaduto, offrendo una prospettiva unica e cruda sull’evento.

Il presagio e le indagini: Alla ricerca della verità
Nel suo racconto, Merayo ha descritto segnali inquietanti percepiti poco prima dell’impatto. I passeggeri avevano iniziato a udire «alcuni rumori di colpi sui binari», inizialmente non considerati insoliti. Poi, la situazione è precipitata in modo repentino. «Non era niente di insolito, ma all’improvviso il rumore è aumentato. Un altro treno ci ha superato e tutto ha iniziato a vibrare molto di più, abbiamo sentito uno scossone dietro di noi e la sensazione che l’intero treno stesse per crollare». Subito dopo, le luci si sono spente e tra le carrozze si sono levate le urla dei passeggeri feriti, molti dei quali «colpiti dalle valigie» scaraventate con violenza durante l’impatto. «Molti di loro avevano ferite causate dai vetri rotti», ha aggiunto l’attore, visibilmente scosso, definendo l’accaduto come una scena degna di un vero e proprio film dell’orrore.
Sul fronte istituzionale, le autorità spagnole hanno immediatamente avviato un’indagine approfondita per chiarire le cause dello scontro tra i convogli e accertare eventuali responsabilità. Il Ministro dei Trasporti e della Mobilità Sostenibile ha definito la situazione «terribile», enfatizzando l’impegno incessante delle squadre di emergenza ancora operative sul luogo dell’incidente. Anche il primo ministro Pedro Sánchez ha espresso pubblicamente le sue condoglianze alle famiglie delle vittime, assicurando che lo Stato farà tutto il possibile per fare luce su quanto accaduto e per fornire il necessario supporto ai feriti e ai loro cari in questo momento di profondo dolore e incertezza.

